Forlì-Ascoli 0-3, le pagelle: i galletti ci provano, ma l’Ascoli è superiore

Partita difficile per i galletti contro un avversario ostico e organizzato molto bene in campo. I ragazzi di Miramari provano a imporre il loro gioco e per alcuni tratti della partita ci riescono, ma è l’Ascoli a mostrare superiorità in gran parte dei settori del campo.

Martelli 5.5: sui tre gol non ci sono suoi errori, anzi, senza le sue parate le reti avversarie sarebbero state più di 3.

De Risio 6: non è il suo ruolo, si vede e la sua assenza a centrocampo si fa sentire. In ogni caso, fa quel che può contro i veloci attaccanti ascolani e gestisce un reparto difensivo in totale emergenza.

Onofri 6: Miramari lo mette in campo dal 1′ e lui risponde presente in una situazione difensiva di totale emergenza. Sui gol non può nulla ma comunque tiene egregiamente la posizione e offre una inaspettata sicurezza davanti alla porta.

Cavallini 6: sulla fascia sinistra grazie a lui il Forlì gioca decisamente meglio che sulla destra. Anche il giovane terzino più del suo compito non riesce a fare e qualche volta riesce anche a fermare alcune ripartenze avversarie pericolose.

Mandrelli 5: gli viene chiesta una partita difensiva e per buona parte del primo tempo tiene anche bene la posizione. Sullo 0-1, però, si perde troppo facilmente l’uomo e poi sbaglia ripetutamente alcuni passaggi che potevano essere preziosi. (dal 54′ Manetti SV)

Farinelli 6: ancora una volta gioca da mezz’ala e offre spunti interessanti di qualità, prova a farsi sentire anche se soffre la fisicità dei centrocampisti dell’Ascoli. Quando viene chiamato in causa è propositivo ma fatica ad imporsi. Nel complesso una partita dove esegue normalmente il suo compito. (dal 72′ Scaccabarozzi SV)

Franzolini 5,5: nei duelli aerei è sempre tra i primi a prendere la palla e prova a far valere i suoi centrimetri, ma più di quello non fa. La superiorità in mezzo al campo dell’Ascoli è anche demerito suo che lascia troppi spazi vuoti e non crea la densità che ci si aspetta da un colosso come lui.

Menarini 4: una delle sue peggiori partite. Crea dei pericolosissimi buchi a centrocampo, è impreciso nei passaggi e pare quasi che cammini in campo. Non era il Menarini che conosciamo. Era una partita importante e, purtroppo, il capitano l’ha sbagliata.

Trombetta 5: poco servito e sempre in ritardo negli anticipi, non riesce ad uscire dalle marcature avversarie e viene sistematicamente anticipato. (dall’84’ Zagre SV)

Selvini 5.5: viene servito poco dai suoi compagni, ma anche lui non riesce a farsi troppo vedere e soffre la difesa marchigiana. (dal 54′ Petrelli 5.5: su quella conclusione poteva fare meglio. Per il resto sta tornando in condizione e ha bisogno di tempo, anche se ormai il campionato è finito)

Macrì 5.5: vale lo stesso discorso di Selvini, prova a mettersi in mostra con qualche giocata ma risulta impreciso e poco incisivo. (dal 54′ Coveri 5.5: si fa vedere poco ed entra senza fame, ci si aspetta di più da un giovane promettente come lui)

Mister Miramari 6: merita la sufficienza per averci provato e per aver fatto i cambi giusti al momento giusto. Forse non è riuscito, però, ad entrare bene nella testa dei suoi ragazzi che sono entrati in campo un po’ troppo impauriti, quando invece le carte in regola per firmare un pareggio c’erano, almeno per il primo tempo. Le prossime partite diranno dove giocherà il Forlì l’anno prossimo, a livello mentale serve fare gli straordinari.