“L’Ascoli è una grande squadra, il 3-0 può starci!”
“Rammarico per averli affrontati in emergenza. Non dovevamo subire gol a fine primo tempo!”
“Fondamentale recuperare gli infortunati.”
Seppur sconfitto con un secco 3-0 dalla capolista Ascoli, il Forlì resta pienamente in linea di galleggiamento con l’obiettivo stagionale della salvezza.
I biancorossi hanno affrontato la squadra più in forma del campionato, l’Ascoli, alla 9ª vittoria consecutiva, che ha fornito una prestazione maiuscola, ottenendo un meritato successo.
Dal canto loro i Galletti hanno tenuto bene il campo, interpretando la partita come ci si aspettava da loro, ma oggi la differenza di caratura si è vista tutta, malgrado l’impegno massimo degli uomini di Mr. Miramari.
Il tecnico legge così la prova dei suoi ragazzi: “Il risultato è pesante, ma ci sta contro una squadra così forte. Noi non dovevamo prendere gol a fine primo tempo ed ad inizio ripresa, quando abbiamo subito immediatamente il raddoppio. La partita così si è complicata ancora di più. L’Ascoli è una grande squadra ed ha dimostrato di essere più forte, non permettendoci di giocare, sia oggi così come all’andata.”
L’allenatore forlivese ha un rammarico derivante dal non aver potuto affrontare l’impegno al meglio delle proprie potenzialità e possibilità.
“Affrontare questa squadra in emergenza è un rammarico. Hanno avuto palleggio aprendosi il campo ed impedendoci di essere pericolosi.”
D’altro canto non era certamente oggi che il Forlì poteva pensare di fare risultato per raggiungere il proprio obiettivo: saranno fondamentali per questo le prossime ultime due partite. Il tecnico lo conferma e non a caso qualcuno dei recuperabili è stato comunque preservato.
“Il recupero di Palomba per noi è fondamentale, però oggi sarebbe stato a rischio ricaduta ed abbiamo deciso di non utilizzarlo. Già recuperati invece, almeno parzialmente, sia Coveri, dalla botta al ginocchio accusata a Campobasso, che Scaccabarozzi, reduce da una tendinite, che oggi hanno disputato uno scampolo di gara. I subentrati hanno comunque fatto il loro in base alle loro condizioni fisiche.”
La partita poteva essere più equilibrata?
“Si! Se anche oggi non ci fosse stato negato il solito rigore (fallo di mano di Nicoletti, ndr) sullo 0-2. Saremmo potuti rientrare in partita, anche se la vittoria dell’Ascoli è stata netta e meritata!”
La chiosa del tecnico è per alcune considerazioni sugli avversari odierni e sulla lotta per la vittoria in campionato con l’Arezzo.
“Sono due grandi squadre. Penso che l’Ascoli sia la più forte, ma al momento però è l’Arezzo ad essere in vantaggio.”