Forlì, Ceglia: “Grande amaro in bocca, ma la squadra ha dato tutto”

Il vice di Miramari analizza il pari: “Puniti da due episodi. Non posso rimproverare nulla ai ragazzi”

Con Alessandro Miramari squalificato dopo la doppia ammonizione rimediata tra campo e post partita, nel dopo gara è stato il vice allenatore Filippo Ceglia a presentarsi in sala stampa per commentare la sfida. Il tecnico biancorosso non nasconde un certo rammarico per il risultato finale, arrivato al termine di una partita che, a suo giudizio, il Forlì aveva interpretato nel modo giusto.

“Usciamo da questa partita con grande amaro in bocca – ha spiegato Ceglia – perché la squadra ha interpretato molto bene la gara, soprattutto considerando che in questo momento siamo piuttosto rimaneggiati. I ragazzi non si sono risparmiati e tutti hanno fatto il loro compito”.

Secondo il vice di Miramari, il Forlì ha pagato a caro prezzo alcuni episodi. “Siamo stati puniti oltremodo da piccole disattenzioni individuali che, sommate, ci hanno impedito di mantenere il vantaggio. Nel complesso però è stata una partita equilibrata e credo che i ragazzi abbiano dato veramente tutto”.

Identità mantenuta nonostante le assenze

Ceglia ha poi spiegato come la squadra abbia dovuto adattarsi alle assenze, senza però rinunciare alla propria identità di gioco. “Non ragioniamo mai in termini rigidi di modulo, ma piuttosto di gestione degli spazi e delle funzioni in campo. Senza Menarini alcuni giocatori si sono adattati a ruoli diversi, come De Risio che si è abbassato un po’ di più per dare schermatura. In alcuni momenti abbiamo dovuto essere più diretti e verticali, ma l’identità della squadra è rimasta”.

Il tecnico ha anche accennato a qualche episodio arbitrale che non lo ha convinto del tutto, pur senza voler alimentare polemiche: “C’è stato un rigore deciso in un certo modo e un episodio simile valutato diversamente. Non vogliamo soffermarci su questo, ma sicuramente sono situazioni che incidono”.

Fiducia e crescita del gruppo

Nonostante il rammarico, Ceglia vede segnali positivi nella crescita della squadra. “Stiamo recuperando fiducia e lo si vede anche nei singoli. I ragazzi hanno voglia di superare le difficoltà e continuare a proporre il nostro gioco. L’obiettivo resta sempre quello di farne uno più degli altri”.

Tra i singoli, il vice allenatore ha evidenziato i progressi di Valentino Coveri, sempre più dentro al progetto tecnico. “È un giocatore in grande crescita. Si allena meglio, si sacrifica di più e sta capendo cosa significa il passaggio dal calcio giovanile a quello dei grandi. Ha grandi qualità e può diventare un valore aggiunto”.

L’infermeria e i possibili rientri

Infine uno sguardo alla situazione degli infortunati. Farinelli uscito durante la partita ha riportato un colpo al tibiale, una zona molto delicata che può limitare il movimento anche con un impatto non particolarmente violento.

Per quanto riguarda gli altri indisponibili, la speranza è di recuperare gradualmente alcuni elementi nelle prossime settimane. Macrì potrebbe tornare ad allenarsi con il gruppo già in settimana, mentre per Menarini serviranno ulteriori valutazioni. Possibile anche il progressivo rientro di Petrelli, mentre altri giocatori avranno tempi di recupero più lunghi.

Il messaggio finale di Ceglia resta comunque chiaro: “Mi aspetto una squadra sempre in crescita, alla ricerca del risultato e fedele alla propria identità. Speriamo di recuperare qualche giocatore perché in questo momento siamo un po’ corti, ma lo spirito visto oggi è quello giusto”.