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Forlì, De Risio: “Dobbiamo ritrovare la nostra solidità”

Dopo un avvio di stagione in punta di piedi, l’esperto centrocampista abruzzese Carlo De Risio si è guadagnato un posto da titolare nel Forlì, diventando una pedina imprescindibile nello scacchiere tattico di mister Miramari. Il numero 23 biancorosso ha tracciato un bilancio del girone d’andata, soffermandosi anche sugli obiettivi stagionali e sugli scenari del girone B di Serie C.

Un augurio per il prosieguo della stagione e sul girone di ritorno?

«A livello personale spero di giocare il più possibile, mentre come squadra vogliamo fare sempre più punti e toglierci qualche soddisfazione, oltre alla salvezza. I punti iniziano a pesare e, per esperienza, so che i gironi di ritorno sono sempre molto difficili, anche contro squadre di bassa classifica l’esito non è mai scontato. Sta a noi trovare quella solidità che non sempre abbiamo avuto finora. Dobbiamo ragionare partita dopo partita, senza fare calcoli su quanti punti servano.»

Crede che alla squadra manchi un profilo in particolare per fare il salto di qualità?

«Non credo. Siamo una squadra giovane e a volte commettiamo errori evitabili, ma sbagliando si impara. L’importante è crescere anche attraverso gli errori. Noi più esperti dobbiamo dare una mano nei momenti meno belli. La sconfitta contro il Perugia ci ha ricordato che, con maggiore attenzione, possiamo fare grandi partite: quando vengono meno certi dettagli si incappa in giornate storte. Stiamo lavorando con il mister per sistemare questi aspetti ed evitare gli stessi errori nel girone di ritorno.»

I prossimi big match possono esaltare le vostre caratteristiche?

«Saranno sicuramente partite difficili, ma abbiamo dimostrato che, se restiamo attenti, siamo una buona squadra, solida e capace di giocarsela contro chiunque.»

Bilancio personale e di squadra al termine dell’andata?

«Sono contento di aver ritrovato la condizione fisica, che all’inizio mi mancava. Cerco sempre di lavorare bene sia in allenamento che in partita. Come squadra forse avremmo meritato qualche punto in più: abbiamo fatto un buon girone d’andata, ma possiamo fare ancora meglio. In certe situazioni sarebbe servita maggiore attenzione.»

Come si vive questo periodo con il mercato aperto?

«È un periodo particolare, ma fa parte del calcio. Bisogna restare sempre concentrati: personalmente ho sempre dato il massimo, a prescindere dal mercato. È una fase che si supera senza problemi.»

Nelle ultime sette partite avete incassato 17 gol: come se lo spiega?

«Dobbiamo ritrovare lo spirito di inizio stagione. Stiamo lavorando tanto ogni giorno con il mister: fino a qualche settimana fa eravamo tra le migliori difese, poi è capitato spesso di subire due gol in rapida successione senza riuscire a rientrare in partita. È un aspetto su cui dobbiamo crescere.»