Riparte dal “Macrelli” di San Mauro Pascoli la rincorsa alla salvezza dei Galletti, che prima della sosta del campionato, per il torneo di Viareggio, renderanno visita all’ostica Sammaurese (calcio d’inizio domenica prossima, 3 marzo, alle 14.30). La formazione di patron Cristian Protti e mister Alessandro Mastronicola veleggia tranquillamente a metà classifica, a quota 38 punti, con un considerevole vantaggio, ben 10 lunghezze, sulla zona retrocessione.
Squadra ormai di categoria e consapevole dei propri mezzi, quella giallorossa, che, oltre al fattore campo (sempre molto complicato affrontarla fra le mura amiche), avrà dalla sua una innegabile serenità, dovuta all’ottimo andamento del torneo fino ad ora. Se a tutto ciò si aggiungono una favorevolissima tradizione nei confronti dei biancorossi e lo stimolo dato da un derby, sempre molto sentito, si capisce come l’ostacolo, per i ragazzi di mister Nicola Campedelli, non sia dei più agevoli da superare.
Il Forlì, poi, scenderà a San Mauro privo di alcune pedine molto importanti, come il lungo-degente Alessandro Sabbioni e gli acciaccati Stefano Del Sante (divenuto ormai un vero e proprio “oggetto misterioso”), bomber Alex Ambrosini (13 reti finora in campionato) e Francesco Gimelli, con l’incognita costituita dalle condizioni di Giacomo Nigretti, fermatosi nel corso della sfortunata partita di domenica scorsa, contro il Castelfidardo. Il tecnico biancorosso però non dispera, puntando sulla verve dei giovani e dei giocatori ad oggi meno utilizzati e desiderosi di mettersi in mostra, come Marco Di Benedetto, aggiunto al rientro di Matteo Cortesi, però non al meglio.
Mister Campedelli, com’è stata la settimana post Castelfidardo?
“Siamo ancora molto arrabbiati per cosa è successo domenica scorsa e come sia giunta la sconfitta. Il trend non è positivo. Dobbiamo cambiare approccio, con una maggior concretezza e soprattutto più coraggio. Accusiamo una scarsa serenità e dobbiamo sbloccarci a tutti i costi, lottando per creare quegli episodi che ci possano aiutare a sbloccarci. I ragazzi sono arrabbiati. Dobbiamo affrontare questa situazione aggredendola e non subendola”.
Chi mancherà domani?
“Saranno out Del Sante ed Ambrosini, oltre a Sabbioni, ma non intendo focalizzarmi sulle assenze. Avrà spazio chi ne ha avuto meno, come Marco Di Benedetto, un giocatore che ci dà dentro e ci potrà dare molto. Ci sarà anche Matteo Cortesi, che però non è al 100%. Non cambieremo comunque molto in attacco e punteremo molto su Di Benedetto e sui giocatori che potranno garantirmi la maggior freschezza mentale. Parlo ad esempio di Marzocchi, che ha disputato un’ottima gara domenica scorsa, risultando fra i più positivi”.
All’andata, dopo la Sammaurese, arrivó l’esonero. Domani vorrà prendersi una rivincita personale?
“No, qui c’è il Forlì e basta! Non Campedelli. C’è il Forlì che dovrà fare la miglior partita possibile e che dovrà inseguire la salvezza ed alla fine centrarla”.
Pensa che troverà una squadra “meno cattiva”, vista la posizione di classifica?
“No, non credo assolutamente. La posizione di classifica gli darà anzi tanta serenità, che sarà un’arma in più per loro. Dovremo essere performanti. Avere la faccia tosta, la testa libera, giocando con coraggio, palla su palla”.
I CONVOCATI
1 Semprini, 2 Nigretti, 4 Baldinini, 6 Brunetti, 7 Di Benedetto, 8 Prati, 9 Graziani, 10 Cascione, 12 Mordenti, 14 Mazzotti, 17 Croci, 18 Marzocchi, 21 Putrino, 23 Vesi, 25 Bungaja, 26 Cortesi, 30 Cenci, 31 Ferrario, 32 D’Angeli, 33 Possenti.