Colpo di scena per il mercato della Pallacanestro 2.015. Secondo quando riportato da Superbasket, infatti, il Coni avrebbe accolto l’istanza di Forlì e Cantù, che chiedevano l’ottenimento di un visto suppletivo – oltre ai due già concessi dalle norme federali – in seguito all’estromissione ‘forzata’ dei rispettivi no vax Kenny Hayes e Robert Johnson. I massimi vertici dello sport italiano avrebbero infatti concesso questa ‘speciale’ possibilità poiché, “il susseguirsi della normativa in materia di misure di contenimento della diffusione del Covid-19”, ha reso “di fatto la prestazione sportiva ineseguibile in modo definitivo per causa non imputabile alla società sportiva”. Per la precisione, verrebbero annullati e quindi ‘restituiti’ i visti spesi per Hayes e Johnson. Quello del Coni è un parere vincolante che ora la Fip dovrà recepire, con ogni probabilità tramite modifica delle DOA.
Per i due club di serie A2 – ma anche per Costamasnaga di serie A femminile –, chiaramente, si tratta di uno strappo alla regola che rivoluziona completamente le logiche di mercato. Restando in ambito forlivese, il club biancorosso, di fatto, potrà sfruttare a tutti gli effetti un terzo visto per tesserare un esterno non europeo proveniente da qualsiasi lega a livello mondiale, o free agent che sia. Senza alcun tipo di vincolo, dunque. Rispetto alla ristrettissima scelta rappresentata dai ‘tagli’ italiani, si spalancano davvero le porte di un altro universo, da cui pescare il profilo migliore e più adatto al contesto di squadra. Chissà che non torni in auge il nome di Anthony Miles, propostosi alla società biancorossa la scorsa settimana tramite Facebook ed effettivamente profilo interessante…