Dopo la pesante sconfitta rimediata contro la Sambenedettese, il Forlì è chiamato a una pronta reazione per tornare a muovere una classifica che nelle ultime settimane si è fatta più complicata. I biancorossi vanno a caccia di punti preziosi sul campo del Gubbio di Di Carlo, avversario solido e ben organizzato, deciso a sfruttare il fattore casalingo. Il match, valido per la ventitreesima giornata del girone B di Serie C Sky Wi-Fi, si preannuncia combattuto ed equilibrato, con margini sottili tra le due formazioni e con gli episodi destinati, ancora una volta, a fare la differenza nell’economia dei novanta minuti.
Primo tempo
Subito offensivo il Gubbio: al 4’ Hraiech viene lanciato sulla fascia destra, mette un cross teso e Di Massimo sfrutta l’uscita a vuoto di Veliaj per insaccare il primo gol della serata. Il numero 10 non segnava dal 23 aprile scorso contro il Milan Futuro. Al 7’ prova a scuotersi il Forlì: cross di Manetti, raggiunto da Ilari in spaccata, ma Franzolini commette fallo in attacco. Al 12’ uscita disperata di Veliaj che ferma Ghirardello lanciato a rete.
Il Forlì prova ad aumentare la pressione: al 15’ Farinelli recupera caparbiamente un pallone e serve Selvini in area, ma la conclusione dell’attaccante viene murata dalla difesa umbra. Seguono una serie di conclusioni del Forlì, respinte puntualmente dal fortino difensivo di casa.
Al 26’ altra fiammata di Farinelli, che scarica su Spinelli: l’esterno non riesce ad addomesticare la sfera, poi Ilari guadagna un calcio d’angolo. Al 30’ clamoroso liscio di De Risio: Ghirardello brucia in velocità sia Palomba che Saporetti, ma Veliaj salva tutto con un’uscita provvidenziale. Al 32’ Selvini ci prova su calcio di punizione, Krapikas respinge con i pugni. Al 42’ Farinelli salta l’uomo con un tunnel e cerca il dai e vai con un compagno, ma è sfortunato nel rimpallo.
Nel finale Miramari utilizza una card FVS per un braccio largo di Zallu su Spinelli: nulla di fatto. Ironia della sorte, proprio Zallu viene imbucato da Di Massimo e al 45’ batte Veliaj, firmando il raddoppio del Gubbio.
Secondo tempo
Il Forlì effettua subito due cambi: Farinelli e Spinelli lasciano spazio a Macrì e Rossi. I galletti provano immediatamente a schiacciare il Gubbio nella propria metà campo, ma non riescono a impensierire Krapikas.
Al 53’ si aprono spazi in contropiede per il Gubbio, ma Murru sbaglia completamente la misura del passaggio. Al 55’ il tiro di Selvini viene deviato: Coveri controlla la sfera e impegna Krapikas con una conclusione angolata, l’estremo difensore allunga in calcio d’angolo.
Al 63’ spunto di Hraiech, Veliaj vola e respinge in corner. Al 65’ botta dalla distanza di De Risio, ma la conclusione è troppo centrale. Al 67’ altra occasione per il Gubbio: La Mantia prova a superare Veliaj con un tocco sotto, bravo il portiere a concedere soltanto il corner.
Il Forlì mantiene il pallino del gioco, ma la manovra resta sterile e finisce per favorire i contropiedi del Gubbio, che crea le occasioni più nitide. Al 71’ entrano Ripani e il debuttante Zagre: il centrocampista prova subito la conclusione, che risulta però larga e sbilenca.
Segue una serie di traversoni del Forlì, che attacca in modo confuso. Al 79’ errore in uscita di Krapikas su un cross deviato di Manetti, ma Palomba non riesce a spingere il pallone in rete.
All’87’ Hraiech scaglia un siluro su calcio di punizione, palla alta. All’89’ altro contropiede sprecato dal Gubbio, questa volta con Tommasini. In pieno recupero, al 91’, sponda di Palomba per Franzolini: miracolo di Krapikas che respinge il colpo di testa sotto porta. Al 92’ ci riprova Coveri, ma ancora una volta l’estremo difensore avversario dice no ai galletti.
Il Gubbio supera in classifica proprio il Forlì, confermando l’ottima solidità difensiva mostrata finora. In casa biancorossa continua invece a peggiorare la situazione: ancora una gara senza reti all’attivo e, soprattutto, appena 5 punti raccolti nelle ultime 11 partite. Numeri che certificano un momento estremamente delicato per la formazione di Miramari, alla quale serve una scossa immediata. Anche contro il Gubbio la gara ha seguito lo stesso copione della settimana precedente: gol subito a freddo e raddoppio incassato nel finale di primo tempo. La settimana di riposo in arrivo diventa così un passaggio cruciale per ritrovare energie, idee e motivazioni necessarie a invertire una tendenza sempre più preoccupante.
Tabellino
Gubbio: Krapikas, Rosaia (dall’80’ Baroncelli), Di Massimo (dal 62’ Fazzi), Signorini, La Mantia, Bruscagin, Murru (dall’80’ Tentardini), Zallu, Costa (dal 58’ Djankpata), Hraiech, Ghirardello (dall 80’ Tommasini)
Allenatore: Domenico di Carlo
A disposizione: Bagnolini, Tomasella, Tentardini, Baroncelli, Tommasini, Mastropietro, Fazzi, Podda, Latini, Minta, Conti, Niang, Djankpata
Forlì: Veliaj, Spinelli (dal 46’ Rossi), Palomba, Saporetti, Manetti, De Risio (dal 71’ Ripani), Ilari (dal 71’ Zagre), Franzolini, Farinelli (dal 46’ Macrì), Selvini, Coveri
Allenatore: Alessandro Miramari
A disposizione: Martelli, Tagliaferri, Mandrelli, Menarini, Ripani, Macrì, Greco, Berti, Giovannini, Scorza, Elia, Graziani, Rossi, Onofri, Zagre
Arbitro: Valerio Vogliacco (sezione di Bari)
Corner: 2-11
Recupero: 2’ e 5’
Ammoniti: De Risio (F) al 65’, Zallu (G) al 75’
Marcatori: Di Massimo (4’) e Zallu (45’)
Note: 860 spettatori