Abbozzato Grazulis, accarezzato Jogela, sognato Donte Thomas (più tanti altri nomi sondati), alla fine la Pallacanestro 2.015, con ogni probabilità, si dovrà ‘accontentare’ di Ivica Radic. Pivot puro classe ’90, 208 centimetri per 111 chili, è reduce da un mese in massima serie a Cantù (6,5 punti e 5,5 rimbalzi di media in 18’ di impiego), raggiunta dopo aver iniziato la stagione in Polonia al Wloclawek. Nel 2019/20, tra l’altro, ha vinto il titolo polacco con la maglia dello Zielona Gora. In precedenza, anche tanta Italia: una fugace apparizione a Venezia in serie A, quindi A2 alla Fortitudo, a Reggio Calabria e Ferentino.
Secondo radiomercato, il club di viale Corridoni – sfogliata la mega margherita degli ultimi giorni – avrebbe pressoché raggiunto l’accordo col pivot, in procinto di sbarcare a Forlì per sbrogliare le ultime pratiche contrattuali. Il termine dei tesseramenti per gara 1 è scaduto alle ore 12 di giovedì: se il contratto non fosse stato depositato prima di allora, Radic potrebbe giocare soltanto in gara 2 di lunedì prossimo.
Cambierebbe decisamente volto, dunque, l’assetto tattico di Dell’Agnello, col neo arrivato a stazionare stabilmente sotto le plance (non è certo una pedina alla Rush, ça va sans dire) e Landi al suo fianco, Natali ‘abbassato’ nel ruolo di ala piccola. Soprattutto, tanta fisicità e intensità nel pitturato: queste le chiavi dei playoff forlivesi.