Alla ripresa degli allenamenti, mister Alessandro Miramari è intervenuto per tracciare un bilancio dopo un anno intenso, culminato con la vittoria della Serie D e il conseguente ritorno nel calcio professionistico. Il tecnico biancorosso ha inoltre analizzato il girone d’andata appena concluso, soffermandosi sulle dinamiche di mercato e sugli obiettivi futuri della squadra.
Come sta lavorando la squadra dopo la ripresa degli allenamenti e che bilancio fa finora?
«Sappiamo che nella sconfitta di Perugia ci abbiamo messo del nostro. Avere una rosa giovane può portare a certi episodi, perché serve esperienza. I ragazzi devono continuare a lavorare forte: stiamo prendendo la nostra strada e dobbiamo rimanere compatti. Non tutte le scommesse le abbiamo vinte, ma abbiamo sempre dato il massimo e sarebbe troppo facile parlare a posteriori. Abbiamo fatto comunque le cose nel modo giusto, assumendoci dei rischi calcolati in base alle nostre possibilità. Il bilancio resta positivo: abbiamo vinto la Serie D e siamo a metà classifica in Serie C. Il livello si è alzato e me lo aspettavo dal salto di categoria.»
Come stanno Manetti e Farinelli?
«Manetti sta molto meglio e si sta riprendendo, mentre Farinelli ha ancora diversi acciacchi e lo stiamo monitorando tramite esami medici. Inoltre ha avuto l’influenza, quindi con lui procederemo con massima cautela.»
Per quanto riguarda il mercato, ci saranno altri movimenti?
«Vi confermo che Valentini e Manuzzi sono in partenza. Per gli acquisti ci sono stati dei contatti, ma al momento sto allenando gli stessi ragazzi di sempre. Abbiamo già individuato i profili da prendere e stiamo trattando: bisogna capire la volontà delle società e dei singoli giocatori. Prima di annunciare qualsiasi ingaggio aspettiamo, ovviamente, la firma sul contratto.»
Qual è stato il momento più bello di questo 2025 e quali sono gli obiettivi per il futuro?
«La vittoria in casa contro la Pistoiese è stata sicuramente il momento più bello: i festeggiamenti successivi sono stati molto emozionanti, anche se ci sono state altre partite più toste e intense. Per il futuro voglio affrontare il campionato nel miglior modo possibile. Non ragiono su un singolo obiettivo, come la salvezza: voglio godermi il girone di ritorno senza fare calcoli.»
Cosa si aspetta dalle prossime sfide contro Arezzo e Ravenna?
«Mi aspetto maggiore solidità e uno spirito più battagliero. Sono squadre con un potenziale enorme e faremo di tutto per portare a casa punti preziosi, anche se non sarà facile. Molto dipenderà da come si svilupperanno le partite.»