È amaro il ritorno sul parquet della Pallacanestro 2.015, che dà fondo a tutte le proprie energie, si spreme ma è costretta allo stop casalingo contro la Tezenis Verona. Una gara particolarmente complicata in cui però i biancorossi se la sono giocata alla pari per 37′ di gioco, facendo prima la voce grossa, quindi lottando con le unghie e con i denti quando è venuta a galla tutta la forza degli avversari. Match interpretato alla grandissima dai padroni di casa nel primo tempo, facendo valere tutta la sostanza difensiva (Rush subito prezioso) e tarpando le ali a Verona. Non senza qualche recriminazione per lo stretto +1 dell’intervallo. Quindi, subita la portentosa reazione veneta, Giachetti e compagni hanno fatto quadrato, provando a costruire nella metà campo offensiva (senza il punto di riferimento straniero risulta comunque piuttosto complesso) ripartendo dall’energia sfornata nella propria metà campo. Forlì non ha più messo la testa avanti, ma è rimasta in partita fino alle due bombe consecutive di Caroti dagli 8 metri che hanno chiuso i giochi. Più di così, francamente, non si poteva fare.
Forlì parte col piede giusto, spingendo subito forte nella metà campo difensiva e rimediando così a qualche inciampo (Pullazi due perse e due falli dopo 1’47”), Tenuta assolutamente sotto controllo Verona, i biancorossi fanno girare palla, approfittano di qualche transizione e, con un break di 9-3, si portano sul +6 (12-6) a metà primo quarto. Dopo 6’40” i tifosi biancorossi brindano all’attesissimo ritorno in campo di Benvenuti, quindi anche all’esordio assoluto di Pazin in maglia Unieuro, prima del ritorno in partita degli ospiti. Sempre contenuta da una difesa forlivese imponente, Verona piazza uno 0-7 a cavallo tra prima e seconda frazione che vale il primo vantaggio in partita (16-17). Si potrebbe prevedere un immediato ribaltone, in realtà è Forlì a reagire fragorosamente. Con Giachetti e Palumbo in evidenza (‘doppio’ 2+1 consecutivo), gli uomini di Dell’Agnello mandano a bersaglio un contro-break di 9-0 che vale il massimo vantaggio casalingo sul +8 (25-17, 13’30”). La Tezenis rialza la testa dalla lunetta (25-22), ma sono due triple di fila di Pullazi che mantengono avanti i padroni di casa (31-24). La sfuriata di Rosselli, assistito da Johnson, vale poi il -1 (33-32) rimettendo tutto in parità.

Al rientro dagli spogliatoi, ecco che Verona mette subito le cose in chiaro. I gialloblù cercano e trovano con continuità i propri lunghi nel pitturato, mettendo la freccia con Pini sul 37-38. La partita si mette ora in salita per Forlì (terzo fallo per Pullazi e Natali), che si aggrappa a capitan Giachetti ma deve fare i conti con l’inerzia della sfida ora ribaltata. Con Anderson e Johnson, così, gli ospiti si portano sul +6 (41-47), segnando il quindicesimo punto scaligero in appena 4’ del secondo tempo. Quando tutto pare indirizzato verso la squadra di Ramagli, ecco che la stessa si complica oltremodo la vita. Candussi commette fallo e, reiterando l’azione, si ‘becca’ l’antisportivo, Grant è nervoso (stessa ‘punizione’ poco dopo) e l’Unieuro trova nuova linfa con i propri baluardi Bruttini e Giachetti: 47-47, fallendo il sorpasso dalla lunetta con il lungo senese. La Tezenis sprinta con Rosselli e Anderson (49-55), ma Forlì, sempre di rincorsa, non molla la presa dal match: 54-55 in avvio di ultimo periodo. Il match procede a strappi, con gli ospiti che mettono di nuovo due possessi di distanza e l’Unieuro che risponde per le rime (57-60 a 35’20”), continuandosi a ‘sbattere’ nella propria metà campo e costringendo gli avversari a una marea di perse (saranno 22 alla fine). La tripla aperta di Benvenuti (60-62 a 3’ dalla sirena) pare dare il ‘la’ a un finale apertissimo, ma purtroppo non è così. Perché Forlì non approfitta più dei ‘regali’ altrui come avvenuto in precedenza e soprattutto Caroti infila due triple che spezzano definitivamente l’equilibrio (60-68, -2’15”). I ‘soliti’ Johnson e Rosselli, poi, arrotondando: break di 0-9 che vale il +11 (60-71) che chiude la contesa.
Unieuro Forlì – Tezenis Verona 65-73
(16-14, 33-32, 50-55)
FORLÌ: Rush 3 (0/4, 1/2), Giachetti 16 (6/10, 1/4), Pazin (0/1, 0/2), Natali 3 (1/1, 0/4), Palumbo 14 (5/8, 0/1), Bolpin 4 (2/5, 0/1), Serra ne, Bandini ne, Ndour, Benvenuti 5 (1/2, 1/1), Bruttini 9 (3/5, 0/1), Pullazi 11 (0/3, 3/3). All. Dell’Agnello.
Tiri da 2: 17/39 (44%) – Tiri da 3: 6/19 (32%) – Rimbalzi: 28, offensivi 6 (Rush 7) – Assist: 10 (Giachetti 4) – Perse: 14 – Recuperi: 11
VERONA: Adobah ne, Caroti 10 (1/2, 2/6), Casarin 6 (2/3, 0/1), Johnson 20 (7/9, 0/2), Candussi 5 (1/2, da 3), Nonkovic ne, Rosselli 11 (2/3, 2/3), Pini 9 (4/9, 0/1), Anderson 12 (3/5, 2/5), Udom (0/2, 0/2), Grant, Spanghero (0/1). All. Ramagli.
Tiri da 2: 19/34 (56%) – Tiri da 3: 7/22 (32%) – Rimbalzi: 46, offensivi 15 (Rosselli 11) – Assist: 11 (Rosselli 4) – Perse: 22 – Recuperi: 7 – Antisportivi a Candussi e Grant