Forlì riparte: «Ripianate tutte le perdite. Immutate ambizioni per la nuova stagione»

Il recente passato rappresentato dal PalAvenali di Roma è ancora ben impresso negli occhi di società, staff, giocatori e tifosi. Solo lo scorrere del tempo sanerà la tremenda delusione. Ma rimuginare e scavare troppo nel torbido, purtroppo, porta a poco e nulla, così la Pallacanestro 2.015 è già pronta più che mai a gettare mente e corpo sull’annata che sarà. Un’annata che vedrà la compagine del confermato Sandro Dell’Agnello ancora tra le grandi protagoniste del campionato di serie A2, senza alcun ridimensionamento a livello di ambizioni e di ‘cassa’. È questo quanto dichiarato dal presidente Giancarlo Nicosanti, dal general manager Renato Pasquali e dallo stesso Dell’Agnello in una viatica conferenza stampa tenutasi sul parquet dell’Unieuro Arena.

Nicosanti: «Veniamo da due stagioni particolari, in cui la parte sportiva è stata influenzata anche da altri fattori esterni. Rabbia e delusione dall’ultima stagione le portiamo ancora dentro, ma il passato è passato e bisogna ragionare sul 2021/22. Quindi ripartiamo dalla nostra società e dai soci della fondazione, che ringrazio di cuore. Ripartiamo da una società che per il quinto anno di fila si è rimboccata le maniche e ripianato le fortissime perdite. Le quali, per fare i conti della serva, ammontano a circa mezzo milione di mancato introito dal botteghino a cui aggiungere tutti circa 100.000 euro di costi legati ai protocolli Covid. È tutt’altro che una cifra risibile (dunque intorno ai 600.000 euro, ndr), ma ad oggi la Pallacanestro 2.015 Forlì non ha un euro di debito. Non è scontato, succede in poche realtà, non ci farà vincere la prima partita del prossimo campionato ma ci darà una solida certezza per i prossimi anni. Voglio quindi ringraziare anche tutti i nostri sponsor, che hanno confermato la propria vicinanza nonostante tutto. E quindi tengo a ringraziare le nostre due certezze della prossima stagione: il general manager Renato Pasquali e coach Sandro Dell’Agnello. Sul lato sportivo, mi fa piacere ricordare il secondo posto del 2019/20 e la vittoria della regular season nell’ultimo campionato. Il lavoro fatto insieme a tutto lo staff ha portato risultati straordinari. Oggi, col regolamento di due stagioni fa, saremmo in serie A, che è ciò che tutti vorremmo. Però non è tempo di ‘se’ e di ‘ma’. Ripartiamo da Renato e Sandro per continuare il percorso interrotto due volte, la prima per il Covid e la seconda, il playoff con l’Eurobasket, per colpa nostra. Non scordiamoci quanto di buono costruito in due anni, altrimenti faremmo un torto a tutti i protagonisti e alla ‘storia’. Chiariamo subito gli obiettivi societari della prossima stagione: vogliamo confermarci ai vertici del campionato di A2 e disputare i playoff fino a giugno, questa volta. E sappiamo che a giugno la post-season è alle battute conclusive».

Pasquali: «Immedesimandomi negli elementi che rimarranno a Forlì e in quelli che arriveranno, servirà grande resilienza da parte di tutti. Per resettare gli ultimi venti giorni, reagire subito e trasmettere energia positiva e motivazioni. Da parte mia, c’è massima disponibilità a farlo, cominciando a costruire una squadra possibilmente ancor più competitiva. Dobbiamo ‘recuperare’ un finale di stagione che non ha accontentato nessuno. Come dice il presidente, abbiamo fatto errori e ne faremo ancora, ma facciamone tesoro e cerchiamo di farne sempre meno».

Dell’Agnello: «Mi tolgo subito il dente. Il nostro playoff è stato negativo, è evidente. Per la prima volta da quando calco il parquet, ho provato dolore fisico. Parlare solo di delusione sarebbe riduttivo: per me è stato veramente doloroso. Ne sto uscendo ora, anche perché cerco di guardare avanti e non cancellare quanto di buono fatto in 24 mesi. Ripartiamo con più forza e convinzione, sono orgoglioso di far parte di Forlì per il terzo anno di fila e mi sento sempre più parte integrante di questa città».

SU POSSIBILI CAMBIAMENTI ‘DI ROTTA’

Nicosanti: «Anche dopo il ko di gara 4, non abbiamo mai pensato a svolte radicali nell’assetto societario e sportivo. Avrebbe significato ragionare solo di pancia, sul momento. I successi si ottengono con la programmazione, riducendo gli errori e non nascondendosi dietro a un dito. Sarebbe stato facile tirare una ‘riga’ e cercare colpevoli a destra e manca, ma dobbiamo imparare e tornare a lavorare più sodo di prima. Pensando a ciò che è successo a 360º, cercando di capire perché la squadra ha fallito e da lì ripartire da subito».

IL FUTURO DEL CLUB

Nicosanti: «I soci hanno confermato la propria presenza e nelle prossime settimane cercheremo di consolidarci ancora di più. Andando cioè a presentare un progetto che avrà come obiettivo quello di allargare la base societaria. Negli scorsi giorni, inoltre, abbiamo anche avuto un proficuo incontro col sindaco, a cui abbiamo chiesto un coinvolgimento anche dell’ente comunale sul fronte sponsor. Ci aspettiamo un aiuto pubblico e siamo certi che arriverà. Per quanto riguarda la squadra, siamo pronti a costruire una squadra che possa ripercorrere le orme dell’ultima stagione, possibilmente con un finale di stagione differente. Vogliamo certamente fare qualcosa di meglio e tutti, nell’arco della prossima annata, dovranno dare qualcosa di più. Vogliamo giocare per vincere, tenendo conto delle nostre possibilità, che saranno più elevate di gran parte delle avversarie ma magari anche più basse rispetto ad altre contendenti. Il budget? Grossomodo sarà sulle stesse cifre dello scorso anno, non si discosterà più di tanto. Andremo a rifare ancora una volta una squadra estremamente competitiva. Per dare gioie ai nostri tifosi, che ci auguriamo di poter ragionevolmente riaccogliere da settembre. Una percentuale di riempimento dell’impianto? Credo e spero che al 50% ci si possa arrivare, ma è soltanto una mia previsione».

SULLA RIPARTENZA

Dell’Agnello: «Ci portiamo dentro tante cose positive dall’ultimo anno. Al di là delle rotazioni e dei singoli, credo che la squadra abbia dimostrato una solidità impressionante per tutto il campionato. Dovrà essere ancora una volta la nostra bussola per consolidarci ai vertici. È chiaro che dovranno essere chiari gli ‘strumenti’ coi quali riuscirci. Inoltre, sarà più che mai fondamentale alimentare sempre la nostra auto-esigenza, mia e dei giocatori. Solo così si riusciranno a fare le cose migliori».

I PIANI TECNICI DEL 2021/22

Dell’Agnello: «Tecnicamente, ci piacerebbe trattenere molti elementi dell’ultimo roster. Ci sono diversi giocatori che ci piacerebbe rivedere a Forlì e con cui sono stati intrapresi discorsi. Vedremo nelle prossime settimane se le intenzioni andranno in porto, per ora ci teniamo l’auspicio. Continuiamo comunque ad allenarci in palestra con tutto il gruppo degli italiani – che continuano a rimuginare sull’andazzo delle ultime settimane, non dandosi pace e dicendosi pronti a “volere una rivincita” – e proseguiremo fino a fine giugno. Stiamo inoltre testando anche diversi ‘under’ che potremmo inglobare in vista della prossima stagione. Come ci muoviamo sul mercato? L’intenzione è quella di aggiungere dinamismo e centimetri in qualche ruolo. È tutt’altro che semplice, ma ci stiamo lavorando e vediamo se ci riusciremo».

Pasquali: «Dal punto di vista contrattuale, in vista del prossimo anno non abbiamo alcun ‘legame’ contrattuale con i due americani e con Bolpin e Rodriguez. Con tutti gli altri abbiamo invece opzioni di uscita bilaterali, sia da parte della società che dei giocatori, con date diverse. Tranne che con Natali, che può contare su un biennale garantito. Inoltre, contiamo di avere una risposta da Giachetti entro il fine settimana, mentre siamo usciti dal contratto con Dilas. Con ogni probabilità faremo lo stesso anche con Campori, poiché le DOA federali, salvo sorprese, dovrebbero prevedere annate under dal 2000 in giù e Luca sarebbe tagliato fuori. La costruzione della squadra? Come sappiamo, il mercato degli italiani e contingentato, quindi ci muoveremo innanzitutto sul fronte interno e poi penseremo ai due americani. Capitolo Rush. Prima di ripartire per gli Stati Uniti, ha seguito diverse terapie per il problema alla schiena e si sente bene fisicamente, recuperato. Nemmeno il miglior medico, però, sa se potrà riaccusare problemi una volta che andrà a sovraccaricare tornando ad allenarsi normalmente. Fossimo sicuri delle sue condizioni, non avremo dubbi a riconfermarlo al 100%, però in questo momento dobbiamo valutare con cura».

A margine delle ‘nuove’ sulla PF che sarà, il general manager fa sapere che il club biancorosso è stata la società con più abbonati alla piattaforma streaming LNP Tv Pass. Questo, oltre alla «rinnovata dimostrazione di passione dei tifosi, ancor più incoraggiati a sottoscrivere il pass anche per via delle dirette casalinghe in chiaro», porta in dote al club di viale Corridoni un ‘bonus’ di 12.500 euro.