Forlì, Selvini suona la carica: “Testa bassa e lavorare!”

Reduce da una stagione da protagonista con la Lucchese in Serie C, chiusa con 7 gol e 5 assist, Alessandro Selvini è pronto a ritagliarsi un ruolo importante anche con la maglia del Forlì. L’attaccante biancorosso, in prestito dal Frosinone, ha già fatto il suo esordio ufficiale davanti al pubblico del Morgagni nella sconfitta contro la Sambenedettese. Tra ambizioni personali, idee tattiche e voglia di riscatto dopo un lungo infortunio, Selvini racconta le sue prime settimane in Romagna e guarda con fiducia al prosieguo del campionato.

Perché ha scelto Forlì?

«La società mi ha dato subito fiducia e mi ha convinto il progetto. Sono un giocatore che cerca sempre di dare il massimo per la squadra, con impegno e sacrificio. Il mio obiettivo è crescere e migliorare ogni giorno per raggiungere i risultati sperati».

Dal punto di vista tattico, che novità ha riscontrato nell’assetto di mister Miramari?

«Il mister punta su un gioco offensivo che tende a valorizzare gli attaccanti d’area di rigore come me, quindi mi trovo a mio agio. Un mio idolo? Guardo spesso i video di Lautaro Martínez».

Come sta fisicamente?

«L’anno scorso ho avuto un grave infortunio che mi ha tenuto a lungo lontano dal campo. Ho sfruttato quel periodo per migliorarmi come persona: mi ha insegnato davvero tanto. Ora sto molto bene e ho la motivazione giusta per tornare al mio livello e aiutare i miei compagni».

Un pensiero sul campionato e sul momento della squadra?

«La Serie C è un campionato molto tosto, ogni partita è un’incognita. Il Forlì è una squadra forte, con un’ottima filosofia di gioco dettata dal mister, e ogni settimana cerchiamo di portare a casa un risultato positivo. Domenica è stata una partita complicata per tutti, ma dobbiamo crescere anche da giornate come questa: ora serve resettare, lavorare a testa bassa e guardare avanti».

Nel prossimo turno vi attende il Gubbio. Che partita si aspetta?

«In settimana ci siamo allenati molto forte. Affronteremo una squadra compatta e organizzata e per noi sarà fondamentale fare punti: concentrazione e spirito di sacrificio saranno gli aspetti su cui dovremo prestare la massima attenzione».