Forlì sprecone, la Vis si salva (1-1).

Macrí illude, ma Ceccacci salva i marchigiani.

Un buon Forlì, soprattutto nella ripresa, passa in vantaggio con Macrí e sfiora più volte il raddoppio nel finale, dopo essere stato raggiunto dalla Vis, che cinicamente colpisce nell’unico tiro del 2º tempo.
Miramari finalmente ritrova gioco e compattezza, oltre ad un punto prezioso (e potevano essere 3!).

La cronaca
In avvio il tecnico forlivese da immediatamente fondo al mercato di gennaio, schierando Palomba in difesa, Ilari a centrocampo, oltre a Selvini a supporto di Trombetta, con Scaccabarozzi, Onofri e Zagrè pronti a subentrare in corsa.
La Vis si mostra però fin da subito solida, con un buon piglio, dando l’impressione di poter colpire in qualsiasi momento la troppo permeabile difesa romagnola. Le seconde palle sono tutte marchigiane e permettono ai padroni di casa di prendere il comando delle operazioni, col Forlì che timidamente, ma con ordine, cerca di difendersi ed al 6’ manda il primo segnale di vita dalle parti di Pozzi (portiere di casa) che deve impegnarsi per respingere un bolide dai 20 metri dell’ex di turno Palomba.
I Galletti sono molto fallosi tecnicamente e raramente riescono ad imbastire azioni pericolose.
La partita risulta però bloccata e nonostante tutto equilibrata.
Poche le azioni degne di nota, con Martelli a disinnescare Durmush ben servito a centro area da Vezzoni (21’): tiro centrale respinto. Ancora Vezzoni (28’), ma la conclusione è poco pericolosa.
Dopo la mezz’ora ecco i Galletti affacciarsi nuovamente in area avversaria. Menarini raccoglie una palla vagante al limite dell’area, finge la conclusione ed entra nei 16 metri con un elengante dribblyng: tiro angolato messo in corner da un difensore sulla linea.
La Vis risponde nel finale di frazione con Machín, che manda alto da buona posizione.
0-0 all’intervallo, col Pesaro a farsi preferire.
Ripresa senza cambi in avvio, col Forlì che mostra però subito un’altra faccia, più tosta e convinta rispetto a quella timida dei primi 45’.
Dopo che Machín sparacchia ancora fuori dal limite (48’) ecco il crescendo forlivese. A suonare la carica, entrando dalla panchina, sono Macrí e Scaccabarozzi (per Franzolini ed Ilari), col Forlì che assume un assetto più spregiudicato ed offensivo.
Menarini sale in cattedra ed inizia a menare le danze e solo l’imprecisione nell’ultimo passaggio impedisce ai Galletti di sfondare.
La Vis sbanda e stenta a rendersi pericolosa, mentre il Forlì, dopo metà frazione, vede aprirsi praterie in contropiede.
Selvini (65’) si divora una ripartenza due contro uno e di lì a poco viene rilevato da Coveri.
Il gol forlivese è però nell’aria e così si concretizza al 70’.
Cavallini va in zingarata e serve Trombetta sul dischetto, spalle alla porta. Il centravanti scarica una perfetta sponda per Macrí, che dal limite e di destro (!!) fulmina Pozzi per lo 0-1!
1’ dopo i Galletti hanno anche l’opportunità per raddoppiare con Manetti, che a tu per tu col portiere si fa respingere la conclusione. 
Gol mancato, gol subito! 
La Vis ha come un sussulto e perviene quasi subito al pareggio, nell’unico tiro in porta del secondo tempo, con Ceccacci, che riprende una corta respinta della difesa e di sinistro batte Martelli nell’angolino basso alla sua destra. 1-1 (75’)!
Parrebbe che i marchigiani possano a questo punto ribaltare l’inerzia della partita, ma ecco invece venir nuovamente fuori la garra dei Galletti.
Miramari inserisce Zagrè ed Onofri (per Farinelli e Cavallini) e la squadra risponde positivamente.
Nel finale sono ben quattro le conclusioni pericolose del Forlì, che però non riesce più a violare la porta di Pozzi, salvato anche dalla traversa!
Prima è Scaccabarozzi ad impegnare il portiere che si rifugia in corner, poi è Palomba che sfiora due volte di testa la marcatura mettendo alto e centrando la traversa.
Infine è Zagrè a sfiorare il palo con un fendente dal limite, dopo una spendida combinazione con Trombetta.
Il triplice fischio finale sancisce così l’1-1, con i Galletti che non sanno se essere contenti per il punto guadagnato, o rammaricarsi per l’occasione sprecata di tornare alla vittoria.



**************************************


V. Pesaro-Forlì 1-1 (0-0)
Marcatori: 70’ Macrí (F), 75’ Ceccacci (VP).


Il tabellino

V. Pesaro: Pozzi, Zoia, Pucciarelli (83’ Berengo), Nicastro, Di Paola (Cap.), Primasso, Ceccacci, Giovannini R. (75’ Barranco), Vezzoni, Machín (63’ Paganini), Durmush (83’ Mariani).
A disposizione: Guarnone, Fratti, Piras, Tonucci, Di Renzo, Bastianelli, Podrini, Rizza, Franchetti, Ventre.
All. R. Stellone.

Forlì (4-3-3): Martelli; Manetti, Palomba, Elia, Cavallini (83’ Onofri); Ilari (53’ Macrí), Menarini (Cap.), Franzolini (53’ Scaccabarozzi); Selvini (69’ Coveri), Trombetta, Farinelli (83’ Zagré).
A disposizione: Calvani, Veliaj, Mandrelli, Saporetti, Ripani, Greco, Spinelli, Giovannini A., Rossi.
All. A. Miramari.

Arbitro: Sig. Domenico Leone (Barletta).
Assistenti: Sig. Fabio D’Ettorre (Lanciano); Sig. Paolo Di Carlo (Pescara).
IV° Ufficiale: Sig. Gabriele Sacchi (Macerata).
Operatore FVS: Sig. Davide Merciari (Rimini).

Ammoniti: Mariani e Vezzoni (VP); Manetti e Menarini (F).
Corner: V. Pesaro 3 – Forlì 4.
Recupero: 1’ – 5’.