BERTINORO. Dalla Terra dei Tulipani al Balcone di Romagna passando per il sole della Florida. Beh, per un ragazzo di 26 anni che ha scelto di fare della pallacanestro la propria vita, la prospettiva sopraindicata non è davvero male. In molti metterebbero la propria firma in calce per poter coniugare carriera e vita privata in posti con quelli nei quali si è dipanato e continuerà a svolgersi, il percorso di Emanuele “Lele” Montaguti.
E’ lui, cesenate di nascita e formazione, ma ormai “ragazzo con la valigia” scritto nel passaporto, il primo, grande acquisto del Gaetano Scirea Bertinoro che dopo le conferme di coach Alessandro Tumidei, dei fratelli Emiliano ed Enrico Solfrizzi e, da ultimo, di Matteo Bracci sotto canestro, ha iniziato a sistemare le nuove tessere del mosaico. E la prima è davvero centrale nel quadro disegnato dal club del presidente Alderigo Silimbani.
La stagione 2019-2020 non vedrà, infatti, proseguire il rapporto tra bianconeri e Giacomo Frigoli. Il play che da febbraio è stato out per problemi fisici, saluta Bertinoro e al suo posto torna in Romagna Montaguti. Torna nell’ultima squadra nella quale aveva militato prima di prendere in mano la valigia di cui sopra. Era il 2012-2013 e reduce da due promozioni in D e C2 (con salvezza l’anno seguente) in maglia Carisp e agli ordini di Pierpaolo Senni, un ragazzino di 1.78 approda al piano di sopra e in una squadra per la quale la serie C è già un Paradiso. Il suo debutto è eccellente, viaggia a 4.8 punti di media con un high di 18 contro San Lazzaro cui abbina due ottimi derby in doppia cifra con la Virtus Imola.
Probabilmente potrebbe essere il trampolino per una ulteriore escalation italiana e invece Montaguti sceglie l’America per studiare e giocare a basket a West Florida, Division II del campionato Ncaa. Anche lì fa bene, soprattutto nel 2014-2015 quando produce 3.4 punti di media, ma finito il triennio al College nel 2016 il basket italiano si scorda di lui che, parallelamente, avvia un’importante attività da personal trainer cestistico che lo vedrà attivissimo anche questa estate.
A riscoprirlo pensa un po’ il destino. Montaguti si trasferisce in Olanda (dalla fidanzata) ed ecco la svolta. Il Feyenoord Rotterdam lo sceglie e “Lele” vola diretto in Eredivisie, ossia nella serie A olandese.

E’ ottobre e per il cesenate inizia un’esperienza incredibile. I Rotterdam Challengers non faranno una stagione indimenticabile (9 vittorie complessivamente), ma Montaguti gioca 32 partite a una media di 12′ e produce 2.8 punti a gara con 1.4 rimbalzi e 1.2 assist, tirando con il 35% dall’arco. Considerando che è la serie A, va più che bene.
Il Gaetano Scirea lo segue a distanza, ma con grande attenzione, e lo punta da subito in questo mercato estivo riuscendo a strappargli il “sì”. Gongola il presidente Alderigo Silimbani che adesso spera di completare la cabina di regia affiancandogli quel Gabriele Rossi che è stata una delle rivelazioni dell’ultimo campionato. Partirà, invece, Gianmarco Cristofani, diretto nuovamente ai Baskérs Forlimpopoli in serie D.

Quale sarà, quindi, il volto del Gaetano Scirea nella prossima stagione? Detto della conferma di coach Tumidei, mancano ancora vari tasselli. Si punta a confermare Simone Ravaioli e Mattia Ricci e le possibilità di riuscire nell’intento sono alte. Lasciano Bertinoro, invece, Elia Bravi, che sta provando in questi giorni a Siena, e soprattutto Franco Flan, diretto, via Ca’ Ossi, a San Marino in C Silver, mentre sul fronte dei nuovi innesti c’è bisogno di inserire in roster un paio di ali. Un nome sul quale si sono accesi i riflettori è quello di Luca Agatensi, quasi 15 punti di media all’Artusiana Forlimpopoli ma controllato ancora dai Tigers Cesena.