Il Forlì a Notaresco, Campedelli: “Reagire a testa libera per dare il massimo”

A sette giorni dalla netta sconfitta per 3-1 col Matelica, i Galletti torneranno in campo domani, domenica 7 aprile, per affrontare la proibitiva trasferta teramana di Notaresco, dove allo stadio “Vincenzo Savini” (fischio d’inizio alle ore 15) saranno al cospetto del San Nicolò. La formazione abruzzese, vera e propria rivelazione del campionato, che da quest’anno gioca le proprie gare interne nell’impianto del comune teramano, è attualmente la quinta forza del girone, in piena lotta per uno dei quattro posti playoff, con un solo punto di vantaggio sulla coppia Sangiustese-Francavilla ed uno in meno del Pineto. Un avversario dunque di alto profilo, reduce oltretutto dal passo falso di Vasto, che vorrà sicuramente riprendere a correre, per centrare l’obiettivo stagionale. 

Il tecnico biancorosso Nicola Campedelli analizza dunque il momento della sua squadra, che paga indubbiamente agli avversari un gap di serenità ed autostima, spesso decisive nelle fasi cruciali dei match. Ed è proprio da questo aspetto che riparte l’allenatore, ribadendo come sia importante approcciare le gare con più convinzione e determinazione, forte di un organico che sta velocemente recuperando importanti pedine. 

Mister, dopo la brutta sconfitta di domenica, com’è andata la settimana?
“È stata una normale settimana di lavoro, dopo una sconfitta. Domenica scorsa, al di là dell’indubbia forza dell’avversario, siamo rimasti paralizzati e non abbiamo reagito a dovere. Non avevamo la testa libera. Si sono fatte sentire le scorie del momento difficile? Ci sono mancate la serenità, la forza morale e mentale, che invece hanno gli altri. Non siamo stati determinati, come avremmo dovuto, rimanendo fermi e non attaccando la palla, come con l’Avezzano, quando invece avevamo reagito alla grande al ‘pugno’ subito a freddo”.

Domani sarà più facile?
“Le difficoltà che incontreremo non dipenderanno dalla posizione di classifica dei nostri avversari e non saranno tanto diverse rispetto a sette giorni fa. Se avessimo la testa libera, saremmo nelle condizioni ottimali e ce la giocheremmo, ma adesso non lo siamo. Dovremo avere una grande forza di reazione”.

Domani rientrerà qualcuno?
“Mazzotti e ‘Ciccio’ Graziani sono finalmente disponibili. Abbiamo bisogno di tutti perché le partite sono tutte importanti e ravvicinate, ma ripeto, oltre alla forza fisica, in questo momento, dovremo avere forza interiore”.

La formazione? 
“In porta tornerà Mordenti, che per me è una garanzia, ho la massima fiducia in lui. Domenica, col Matelica, l’ho fatto riposare perché non l’avevo visto sereno in settimana. A 17 anni e rotti ci sta di poter avere un momento di flessione, soprattutto in una situazione come quella che stiamo vivendo. Per lui è stata un po’ un’eccezione, visto che la sua forza è proprio quella di affrontare tutto con serenità. È una cosa di lui che mi piace molto. In difesa gli uomini sono quelli: Vesi, Brunetti e Possenti, viste le assenze per infortunio di Ferrario e Bungaja, che però sta meglio. Il problema di ‘Bunga’ si è rivelato meno grave del previsto, solo una elongazione, quindi da martedì tornerà in gruppo. In attacco ci sarà sicuramente dall’inizio Di Benedetto, è un ex e ci farà comodo, con Cortesi che ritornerà a giostrare a metà campo. Graziani e Mazzotti, invece, potranno entrare a gara in corso. Hanno appena recuperato, ma non sono ancora al 100% e non voglio rischiarli. Dovremo assolutamente produrre calcio, attaccando palla ed avversari prima, difendendoci a dovere poi”.

Qualcuno, per caso, ha tirato i remi in barca? 
“No, assolutamente no! C’è anzi un miglioramento costante nello spirito d’aggregazione e questo è molto importante, se vogliamo tirare fuori le energie interiori di cui abbiamo assoluto bisogno. Smettere di pensare troppo ed agire di più, con determinazione. Dobbiamo fare e dare il massimo di quello che possiamo”.

I CONVOCATI

1 Semprini, 2 Nigretti, 3 Gimelli, 4 Baldinini, 6 Brunetti, 7 Di Benedetto, 8 Prati, 9 Graziani, 10 Cascione, 11 Ambrosini, 12 Mordenti, 14 Mazzotti, 15 Zabre, 17 Croci, 18 Marzocchi, 19 Nigro, 23 Vesi, 24 Del Sante, 26 Cortesi, 30 Cenci, 33 Possenti.