Dopo due vittorie consecutive il Forlì inciampa e perde in casa 0-1 contro Il Gubbio di Di Carlo. A decidere il match è un colpo di testa del capitano degli umbri Signorini in seguito alla pennellata di Carraro da calcio di punizione al 54′. Per la quarta giornata di fila il match dei galletti si sblocca ad inizio ripresa anche se Miramari crede che si tratti solo di un caso: “abbiamo preso gol su palla inattiva in una normale situazione di gioco. Magari se non avessero segnato la partita magari sarebbe finita 0-0…non lo posso sapere. Dispiace perché abbiamo creato tanto ma non siamo riusciti a raccogliere niente.” Il mister non rimpiange le scelte iniziali di Pellizzari in difesa e di Coveri e Farinelli a centrocampo: “Pellizzari si è allenato molto bene in settimana ed è un giocatore di categoria, ha sofferto la loro verticalità e l’ho sostituito vista anche la sua ammonizione. A centrocampo il Gubbio è una squadra molto fisica, su questo non c’è dubbio e abbiamo perso diversi duelli. Ma non posso parlare di rammarico nelle scelte: oggi purtroppo è andata così ma non potevamo saperlo.”
Tra i migliori in campo figura ancora una volta il portiere dei galletti Martelli, autore di vari interventi decisivi anche oggi:” non possiamo parlare di problemi difensivi. Anche a San Benedetto, nonostante il rigore parato, il numero di tiri in porta delle due squadre è stato pari. Si tratta di un campionato molto aperto e lo si è visto sin dalle prime giornate.” Diverse proteste da parte dei galletti che si sono visti annullare prima un gol di Coveri e successivamente hanno richiamato l’attenzione dell’arbitro per un possibile rigore per fallo su Farinelli: “sul gol di Coveri è rimasta la scelta di campo, non c’erano immagini chiare. Sul contatto che ha visto protagonista Farinelli si può discutere se sia dentro o fuori dall’area di rigore ma il fallo c’era. Nelle scorse settimane le perdite di tempo hanno fatto aumentare considerevolmente il recupero ma oggi non è stato così.”
Archiviata la quarta giornata, il Forlì deve far tesoro delle occasioni create e la consapevolezza di non aver affatto demeritato, anzi avrebbe meritato almeno il pareggio. Il prossimo appuntamento per i biancorossi sarà la dura trasferta di Rimini venerdì 19: la testa dei galletti ora deve proiettarsi sul derby, una partita nella quale è vietato sbagliare.