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Una conferenza stampa sui generis quella che ha aperto a tutti gli effetti la stagione 2020/2021 della Pallacanestro 2.015 Forlì, se non altro per il tentativo lodevole ma, a detta di qualcuno, non tanto ben riuscito di effettuarne la diretta in streaming.

Protagonista indiscusso e immeritato della presentazione della squadra ancora una volta è stato il Covid-19 che condizionerà la stagione che sta per iniziare. Il virus, dalla terna dei relatori che hanno rimarcato a più riprese l’importanza di ripartire e la necessità di farlo con maggiore attenzione rispetto agli anni passati, è stato definito dagli uni e dagli altri come un avversario invisibile che deve essere rispettato al punto da modificare profondamente le abitudini di tutti dentro e fuori i 28 metri.

Il Presidente Nicosanti, che è stato il primo a prendere la parola, ha posto l’accento sul fatto che la conferenza stampa si stesse tenendo all’interno dell’impianto teatro delle gesta di una squadra e di una società che lo scorso anno sono state defraudate dagli eventi di un finale di stagione che sarebbe stato esaltante.

La scelta non è stata casuale, ma la presenza in questo luogo denota la forte volontà di tutti di tornare dove compete ad una squadra: in campo davanti a propri supporters. E non importa la percentuale dei tifosi che saranno ammessi a vedere le partite: «l’unica percentuale che renderebbe sostenibile la stagione sarebbe il 100% ma è pura utopia!».

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il GM Renato Pasquali e il Coach Dell’Agnello: entrambi con le loro considerazioni hanno posto l’accento sulla voglia di ripartire di tutti e sulla necessità, secondo Pasquali, di farlo combattendo il comune, invisibile nemico mantenendo comportamenti consoni anche fuori dal campo.

Il factotum biancorosso ha dipinto una compagine romagnola ricca di talento, camaleontica e più forte di quella vista lo scorso anno.

«Abbiamo aggiunto esperienza e centimetri al roster con molti giocatori in grado di ricoprire più ruoli». Questo però non rappresenta garanzia di successo, in quanto anche le competitor si sono rafforzate, in primis Napoli e Scafati se ci si limita a parlare solo del girone Sud.

A fargli eco interviene Dell’Agnello, che descrive il campionato che sta per iniziare come maggiormente competitivo rispetto a quello appena trascorso, dove confermarsi sarà complicato e fare meglio ancora di più.

Il Coach si dichiara contento del roster a propria disposizione ed impaziente di cominciare a lavorare con questi uomini che conosce molto bene per la maggior parte e che vuole trasformare in una squadra al più presto. «Squadra che non partirà mai battuta», come risponde ad una domanda che implicitamente colloca la sua Forlì sul terzo gradino del podio del girone Sud. «È chiaro che sulla carta Napoli e Scafati paiono più forti di noi ma, vi assicuro, non andremo in Campania già sconfitti». Anche perché nella nuova formula, che pure non piace a nessuno, gli scontri diretti assumono un’importanza vitale.

Sul finire della conferenza stampa, il Presidente coglie l’occasione per ringraziare i tifosi che hanno dimostrato ancora una volta, se mai ve ne fosse stato bisogno, attaccamento ad una squadra e una società che si sta impegnando sempre più a fondo per portare in alto la pallacanestro forlivese. È stato infatti solo il 2% degli aventi diritto a chiedere il rimborso dell’abbonamento per la mancata disputa di quattro partite.

E di questo ritiene doveroso ringraziare i tifosi che tutti gli anni, ma in particolare in questo, hanno capito gli sforzi che vengono fatti per ripianare i bilanci a fine stagione.