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Grandissima impresa dell’Unieuro Forlì che espugna il PalaCarnera per 73-61, trascinata da un Allen in versione NBA e dalla zona di coach Martino, e si qualifica matematicamente alle Final Four di Coppa Italia certificando quantomeno il secondo posto.

ALLEN voto 9: alzatevi in piedi ed applaudite questo ragazzo venuto dal North Carolina per caricarsi Forlì sulle spalle e farla sognare. Prestazione totale nella quale miscela attacco e difesa a livelli eccellenti. Si capisce sin dalle prime battute che sarà un Allen più leader di quanto già non lo fosse e la tripla finale con fallo ne sono la conferma. Nell’ultimo periodo è mostruoso con tre triple e il libero aggiuntivo. Gioca 33′, 23 pt. con 6/10 da tre e 3/3 ai liberi, 4 rimbalzi, 1 recuperata, 1 persa, 1 assist e 22 di valutazione finale. ALIENO

CINCIARINI voto 5: il capitano non riesce a ripetere l’eccellente performance della settimana scorsa e incappa in una serataccia. Nonostante tutto Forlì la spunta quindi per oggi va bene così. 0 punti e 2 perse in 13′. SERATACCIA

VALENTINI voto 6: è lui ad aprire i primi due quarti con i suoi canestri ed anche se nell’ultimo periodo resta a guardare, nel terzo infila un’altra tripla importante nel percorso di Forlì. Non è il Valentini che tutti vorrebbero, ma contribuisce a portare il suo mattoncino. Per lui 20′ di gioco, 8 pt. 1 rimbalzo e 2 assist. VIVO

ZAMPINI voto 7,5: altra prestazione di grande livello ed impatto. Dopo un primo tempo di sofferenza nella ripresa sale in cattedra e al di là dei 7 punti sui 9 totali offre un contributo sia a rimbalzo che in cabina di regia. Il pick and roll col quale manda a canestro Pascolo che vale il +10 di Forlì a 4’42” dalla sirena è una mazzata per la difesa udinese. Da stropicciarsi gli occhi la stoppata sulla bomba di Clark a 27″, altro gesto atletico di un ragazzo che meritava un’altra serata così. Resta sul parquet 25′ nei quali realizza 9 pt. cattura 9 rimbalzi di cui 2 offensivi, 1 recuperata, 1 persa, 5 assist e 1 stoppata. ESPLOSIVO

JOHNSON voto 6,5: non la sua miglior performance, ma comunque fondamentale nell’economia globale di squadra. Realizza il suo primo canestro dopo un eccellente rimbalzo offensivo a 3’40” dall’intervallo poi nel secondo tempo cambia marcia e contribuisce alla vittoria biancorossa. Incredibile la tripla del +7 (48-55) a 6’56” dalla fine. Si esalta nel finale sulla scia del compagno a stelle e strisce. Chiude la sua partita con 30′ di gioco, 11 pt. 5 rimbalzi di cui 2 in attacco, 4 perse e 1 assist. ALTERNO

PASCOLO voto 7: conosce la pallacanestro come le sue tasche e gioca con un’intelligenza che fa scuola. Non sarà stilisticamente bello da vedere, ma è mediamente tremendamente efficace. Sa giocare il pick and roll e sa fare canestro in arretramento. Nel quarto periodo rifila una stoppata a Delia che è ancora lì a porsi domande. Le non perfette condizioni fisiche di Zilli, unitamente alla sua situazione falli costringono Martino a chiedergli gli straordinari e lui risponde da grande campione qual è. Per lui 23′ di gioco, 10 pt. 3 rimbalzi e 1 stoppata. COME UN BUON VINO

ZILLI voto 5,5: resta l’anello debole di Forlì nonostante non gli si possano certo muovere critiche sull’impegno e la dedizione. Purtroppo non riesce a trovare continuità d’impiego, né essere efficace sotto le plance come un centro dovrebbe essere. L’ultimo periodo lo passa da spettatore, mentre nel secondo aveva mostrato buoni segnali. E’ però troppo poco. Gioca 14′, 3 pt. 2 rimbalzi e 1 persa. RISERVA

POLLONE voto 7: il solito leone quando c’è da ruggire sul collo degli avversari. In una serata da “eccesso di zona” non perde la sua caratteristica principale e riesce ad essere determinante nel limitare le bocche da fuoco friulane. Lotta e si sbatte senza mai risparmiarsi una sola goccia di sudore. Per lui 30′ di gioco, 3 pt. 6 rimbalzi di cui 2 offensivi e 2 assist. LEONE

RADONJIC voto 6,5: è la freccia in più all’arco di coach Martino. Efficace nella lotta sotto i tabelloni e chirurgico nel secondo quarto con due triple che piazzano un break importante col quale Forlì risale la china. Non si risparmia mai e dove lo metti sta. Uomo di grande affidabilità quando viene chiamato in causa. Per lui 13′, 6 pt. 2 rimbalzi, 1 assist e 1 stoppata. PROVVIDENZA

ALL. MARTINO voto 8,5: riesce nell’impresa non certo semplice, né tantomeno scontata, di battere Udine a domicilio e tenerla a quota 61 punti, ovvero 23 punti sotto la sua media stagionale tra le mura amiche. Dopo un inizio di totale sofferenza cambia registro e imposta i suoi con una zona che manda fuori giri gli avversari e stravince il confronto col collega Vertemati che si dimostra incapace di trovare la chiave di volta. Non sappiamo come finirà la stagione, ma dopo due anni stabilmente in vetta alla Serie A2, e quest’anno con un coefficiente di difficoltà decisamente superiore, si può affermare che il coach sia il terzo americano di Forlì. La società lo ascolti e lo blindi. MARTINSON

La partita