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Nella 2^ giornata della cosiddetta fase a orologio la Pallacanestro Forlì 2.015 espugna il PalaMoncada di Agrigento per 80-69 senza brillare, ma rispettando i favori del pronostico. Vittoria di importanza siderale alla luce dell’inaspettata sconfitta della Fortitudo Bologna in trasferta contro la Novipiù Moferrato.

ALLEN voto 6: parte in sordina poi si scatena nel secondo quarto quando mette a referto due triple in serie e 12 punti totali che servono a Forlì per rimanere in partita nel momento di difficoltà. Nella ripresa si estromette dal gioco innervosendosi e non riuscendo più ad incidere e ad aiutare i compagni. Per oggi può bastare, ma sarà un aspetto su cui lavorare perché con lui gli avversari saranno sempre più duri. Nei suoi 23′ di gioco, 16 pt. 2 rimbalzi, 1 recuperata, 5 perse, 1 assist e 1 stoppata. NERVOSO

CINCIARINI voto 7: nel primo tempo è freddo dalla lunetta, ma anche fumoso e autore di un paio di palle perse e di un antisportivo. Nella ripresa si carica la squadra sulle spalle e fa il Cinciarini e l’Allen tutto in uno complice lo scarso minutaggio dell’americano eccessivamente nervoso e fuori per falli. Quando conta lui difficilmente tradisce. Giornata strepitosa al tiro. Gioca 16′, 17 pt. con 3/3 da tre e 8/8 dalla lunetta 1 rimbalzo, 4 perse e 1 assist. CINCIALLEN

ZAMPINI voto 7: con l’assenza di Valentini è costretto agli straordinari che a volte gli costano un po’ di mancanza di lucidità. Come Allen ha il merito di ricucire il -6 maturato verso la fine del primo tempo per consentire ai suoi una ripresa con meno affanni. Energico nella propria metà campo e ispirato in quella avversaria. Oggi è una garanzia a tutti gli effetti. Gioca 33′, 14 pt. 4 rimbalzi, 4 recuperate, 3 perse e 3 assist. GARANZIA

TASSONE voto 5,5: l’impegno non manca e anche in difesa cerca di metterci energia e buona volontà. Si rende utile in cabina di regia, ma in questo periodo, con l’assenza di Valentini e maggior minutaggio a disposizione, dovrebbe dare e fare di più. Per lui appena 2 assist e 0/1 da tre in 12′ di gioco. TIMIDO

JOHNSON voto 7,5: è lui l’MVP di serata grazie ad una prestazione solida sotto le plance al cospetto di un avversario tra i migliori nella statistica in questione e alla buona partecipazione alla manovra offensiva. Contrariamente al connazionale è determinante per tutto l’arco dell’incontro e conferma ancora una volta la bontà del suo acquisto. L’atteggiamento è quello giusto e soprattutto quello di chi sa come si vincono certe sfide. Per lui 34′ sul parquet, 16 pt. 9 rimbalzi, 2 recuperate, 3 perse e 2 assist. VINCENTE

PASCOLO voto 5: Polakovich non è un avversario comodo da gestire a rimbalzo e come quasi tutti i suoi compagni del reparto lunghi lo soffre decisamente. Non riesce ad incidere e a trovare nemmeno i suoi canestri in allontanamento. Per lui è una serata no, ma dopo tante ottime prestazioni un inciampo può capitare. In 11′ di gioco appena 2 rimbalzi e 1 persa. MAI IN PARTITA

ZILLI voto 6: per quello che può e resta sul parquet conferma i segnali positivi dell’ultimo periodo. Anche lui soffre Polakovich, ma riesce anche ad opporgli la sua stazza in qualche circostanza e a portare a casa una prestazione più che sufficiente nonostante nell’ultimo quarto non metta piede in campo. Resta sul parquet 12′, 3 pt. 5 rimbalzi e 1 assist. CONFERMA

POLLONE voto 6,5: quando alla consueta capacità difensiva abbina anche la capacità di fare canestro Forlì ne ha metà della vinta. Stasera c’è da lottare sotto i tabelloni e mettere la museruola agli esterni avversari e lui, come sempre, risponde presente. E’ il fido scudiero di coach Martino, ma è un titolo guadagnato tutto sul campo. Per lui 35′ di gioco, 11 pt. 5 rimbalzi, 1 recuperata e 1 assist. COMPLETO

RADONJIC voto 6: questa sera gli viene chiesto di dare una mano ad arginare Polakovich e a lottare su ogni pallone più che portare in dote punti pesanti. Lui memorizza ed esegue. Nei suoi 23′ di gioco, 3 pt. 3 rimbalzi, 1 recuperata e 1 persa. SOLDATINO

ALL. MARTINO voto 6,5: le insidie in partite come queste nascono dalla inconscia possibilità di pensare che potrebbe bastare uno sforzo parziale per tornare a casa vincitori e la sconfitta di Bologna questa sera a Casale Monferrato ne è una grande testimonianza. Bravo nel gestire le rotazioni, gli acciacchi di alcuni dei suoi e a trasmettere la tensione giusta durante l’intervallo dopo un primo tempo così e così. ATTENTO

La partita