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L’Unieuro Forlì espugna il Pala Pania di Chiusi per 71-62 e rimane in scia alla Fortitudo in attesa di affrontare Udine domenica prossima al Pala Galassi. La stessa Udine che in settimana dovrà vedersela proprio contro i bolognesi al Pala Carnera nel recupero della 7^ giornata.

ALLEN voto 7: una delle poche certezze di Forlì. Non sbaglia un colpo e anche stasera è l’uomo chiave del successo biancorosso. Nei suoi 35′ di gioco ne mette 15, con un bel 2/3 da tre, 5 rimbalzi, 1 recuperata e 3 assist oltre ad una difesa costante ed energica per tutto l’arco del match. GARANZIA

CINCIARINI voto 6: stona il minus di -5 con lui in campo perché i suoi numeri sono di tutto rispetto, ma guadagna la sufficienza per il canestro a 1′ e 27″ dal termine col quale spegne i sogni di riscossa dei toscani. Per lui 22′ in campo, 10 pt. con 3/5 da due, 1/3 da tre e 1/1 ai liberi, 2 recuperate e 1 persa. SALVATO

VALENTINI voto 5: sembrava esser partito bene con 4 pt. nel primo quarto, ma alla lunga si spegne e a non incide come è accaduto spesso in questo avvio di stagione. Numeri non da lui e soprattutto scarso impatto emotivo sul match. Resta 18′ sul parquet, realizza 4 pt. con 1/4 da tre e 1/2 dalla lunetta, 1 recuperata e 2 perse. DENTRO AL TUNNEL

ZAMPINI voto 6,5: ormai non fa più notizia. E’ sicuramente la sorpresa più positiva di inizio stagione perché conferma ancora una volta di essere una scommessa vinta. E’ determinante a livello di energia e nel quarto periodo, con una tripla del +15, un possente rimbalzo che tiene i suoi a +9 e sul ribaltamento di fronte un canestro che vale il  +11, mette la sua firma. Un neo sulla sua prestazione sono i due liberi falliti a 1′ dalla fine. Gioca 30′ con 6 pt. 4 rimbalzi, 2 recuperate e 4 assist. CONFERMA

TASSONE voto 6,5: è la sorpresa della serata. Martino gli concede 18′ di gioco e lui li sfrutta su ambo i lati del campo con grinta e determinazione. Realizza 9 pt. con un buon 3/5 da tre, 2 rimbalzi e 4 assist oltre ad un buon apporto difensivo sugli esterni chiusini. Era un po’ che i tifosi aspettavano una performance degna di nota. Stasera è arrivata. FINALMENTE

JOHNSON voto 5,5: parte piuttosto bene con un primo quarto da 10 pt. e una presenza costante e di riferimento per i compagni. Si spegne alla distanza senza riuscire a ritrovare continuità all’interno della partita. Non bastano i 14 pt. e 6 rimbalzi, per altro conditi da 6 palle perse, a salvare una prestazione che resta più ombre che luci nonostante la vittoria finale. Con lui in campo il plus/minus recita -1. DISCONTINUO

PASCOLO voto n.g.: in campo soli 5′ poi esce per infortunio. Speriamo non sia nulla di serio. IN BOCCA AL LUPO

ZILLI voto 6: non è un cuor di leone, ma a 6′ dalla fine del terzo periodo si rende protagonista di uno “scazzo” col compagno di squadra Kadeem Allen per una mancata chiusura difensiva sulla tripla di Jerkovic. Da sotto sbaglia canestri che paiono impossibili, a volte si ha la sensazione che non voglia prendersi il tiro, ma questa sera scrive il suo nome tra i protagonisti del successo esterno di Forlì. Per lui 10 pt. con 2/5 da due e 6/8 ai liberi, 5 rimbalzi, 1 recuperata, 1 persa e 1 assist nei suoi 24′ di gioco. VIVO

POLLONE voto 5,5: il suo compito principale non è fare punti, ma questa sera si ha la sensazione che non sia in palla, come suo solito, nemmeno sul fronte difensivo. Per oggi basta così, ma domenica contro Udine servirà il miglior mastino. Martino gli concede 22′ di gioco nei quali lui realizza 3 pt. prende 3 rimbalzi, 1 recuperata e 1 assist. TIMIDO

ALL. MARTINO voto 6: alla vigilia aveva detto che Chiusi è una squadra che ti fa giocar male. Lui ha il merito di aver ripagato della stessa moneta la formazione allenata da Bassi perché Chiusi gioca nel complesso una brutta partita. C’è molto da lavorare e il fatto di avere tutta la settimana a disposizione deve cominciare a dare i suoi frutti. Oggi mancava Radonjic dalle rotazioni e Pascolo dopo pochi minuti. Di più era difficile produrre, ma nelle prossime due partite servirà anche la sua mano sapiente per colmare lacune ancora evidenti. DOTTORE

La partita