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Un sabato leggermente migliore rispetto a un venerdì del tutto da dimenticare, ma per Andrea Dovizioso il risultato non è certamente di quelli da incorniciare a imperitura memoria. Il forlivese, infatti, scatterà soltanto dalla nona casella in griglia in quel di Misano, dopo aver chiuso il Q2 delle prove ufficiali in 1’32″184. Un fine settimana romagnolo che continua dunque a rivelarsi piuttosto complicato per Andrea, reso ulteriormente ‘scivoloso’ dal fatto che le Yamaha, dirette contendenti al Mondiale, volano letteralmente.

La pole position è infatti andata a Maverick Vinales, autore di un giro letteralmente stratosferico, chiuso in 1’31″411, che è valso pure il record di sempre della pista. Dietro di lui, a tre decimi, c’è Franco Morbidelli, seguito a ruota da altre due moto di Iwata, quelle di Fabio Quartararo e Valentino Rossi. Dovizioso, dunque, ha pagato ben sette decimi e mezzo allo spagnolo, poco meno di quattro decimi al francese del Team Petronas. In gara, considerando il contesto generale, servirà un mezzo miracolo per inserirsi nel poker e rovinare la festa in casa Yamaha.

«Sono soddisfatto perché siamo finalmente riusciti a migliorare il mio feeling con la moto e nella giornata di oggi ci siamo avvicinati ai primi – afferma un positivo Dovi –. Peccato non essere riusciti a fare meglio della nona posizione in qualifica: il nostro obiettivo oggi era almeno la seconda fila perché qui a Misano la partenza è corta e piuttosto stretta. Ora cercheremo di fare un altro passo in avanti nel warm up di domani mattina. L’obiettivo domani in gara sarà quello di lottare per la top five».