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Il Motomondiale è già approdato in Thailandia, dove domenica si scenderà in pista in quello che potrebbe essere il primo match point per Marc Marquez.  Nel 2018 il #93 della Honda vinse la gara dopo un duello corpo a corpo con Dovizioso, che si è arreso solo all’ultima curva. Allo spagnolo basterà ora finire davanti al forlivese, guadagnandogli 2 punti, per laurearsi campione. «Abbiamo avuto un grande weekend in Aragona ed è stato un piacere vincere davanti al pubblico di casa – ha detto Marquez –. Voglio portare questa fiducia e questa energia in Thailandia, in modo da poter vivere un fine settimana forte. Il nostro approccio non cambia nemmeno con le circostanze, faremo il nostro lavoro per andare il più forte possibile domenica prossima. L’anno scorso abbiamo fatto una gara molto emozionante qui, quindi speriamo di poter dare un altro buon spettacolo per i tifosi».

Sarà difficile per Andrea Dovizioso mantenere almeno matematicamente aperta la lotta per il titolo. Per farlo dovrà tagliare il traguardo davanti a Marquez ma dopo la grandissima prestazione di Aragon tutto è possibile. «Avevamo bisogno del podio ad Aragon per dimostrare che il lavoro che stiamo facendo è corretto ed affrontare queste ultime cinque gare con maggiore fiducia. Durante tutto il weekend in Spagna abbiamo dei fatto piccoli passi che ci hanno aiutato a mettere a posto il set up per la gara e questo deve essere il nostro obiettivo di ogni gran premio: migliorare la moto e le mie sensazioni ad ogni turno. L’anno scorso abbiamo portato a termine un fantastico weekend a Buriram e speriamo di iniziare bene fin dal venerdì, anche se in Thailandia il fattore meteo gioca sempre un ruolo importante e dovremo essere bravi ad interpretarlo».

Continua la lunga notte di Danilo Petrucci, che dopo il GP di Germania è sparito dai radar del podio e delle prime posizioni. «Credo che abbiamo superato le gare più difficili della stagione e ora possiamo solo migliorare. Dopo la delusione di Aragon, questa settimana abbiamo lavorato a Borgo Panigale per trovare soluzioni ai miei problemi e a Buriram credo che vedremo i primi risultati. Non vedo l’ora di arrivare in Thailandia e spero di ritrovare il feeling della prima parte della stagione perché voglio assolutamente cambiare la situazione».

L’anno scorso in Thailandia gli appassionati sportivi hanno assistito ad una buona prova anche per la Yamaha che aveva portato Vinales sul podio e Valentino in 4ª posizione. Il Dottore, dopo l’opaco 8° posto ad Aragon, è fiducioso. «Lo scorso anno il weekend di gara di Buriram è stato davvero bello perché ho avuto il secondo posto in qualifica ed ero veloce in gara. Ho lottato per il podio fino alla fine. Non l’ho ottenuto e sono arrivato quarto, ma sono stato veloce. Quindi, quest’anno l’obiettivo è quello di essere di nuovo veloce e cercare di fare ancora meglio dell’anno scorso».

Ancora più carico il compagno di box, che arriva da due podi e un quarto posto e vuole mantenere il vantaggio in classifica mondiale sul più titolato Valentino. «In Aragona abbiamo trovato il modo di essere forti nei primi giri di gara e questo è stato un punto importante per me. Arriviamo in ottima forma e ci sentiamo positivi perché l’anno scorso ho fatto una buona gara. Il circuito di Chang è molto impegnativo a causa delle alte temperature ma penso che sia una pista che ci si addice abbastanza bene, e anche le gomme funzionano molto bene qui. Abbiamo un’atmosfera davvero buona in squadra e stiamo facendo un ottimo lavoro. Spero di essere più competitivo in Thailandia rispetto al round precedente e di essere più vicino ai migliori piloti. Come ho detto più volte, il nostro obiettivo in questo momento è quello di essere sempre la prima Yamaha e cercare di lottare per la terza posizione nella classifica generale».

Là davanti assieme ai grandi campioni ci sarà sicuramente anche il talento più cristallino della stagione, il francese Fabio Quartararo. Ad Aragon, dopo una grande qualifica, gli è mancato il passo per competere per vincere, e si è dovuto accontentare del 5° posto finale. «Penso che per noi sarà un po’ meglio di quanto lo sia stato Aragon perché ci sono molte curve lunghe e lente che si adattano alla nostra moto – ha spiegato Quartararo –. I piloti più esperti hanno meno vantaggio in quanto è solo la seconda volta che gareggiano lì, quindi lavoreremo sodo per adattarci velocemente e fare del nostro meglio. Questo è il mio momento preferito dell’anno, in vista delle quattro gare in Asia e Australia, perché amo viaggiare e avrò la possibilità di riposare anche dopo la Thailandia».

In casa Suzuki l’obiettivo è invece difendere il terzo posto mondiale di un altro giovane talento, Alex Rins. Dopo la vittoria in Gran Bretagna, lo spagnolo è incappato in due gare opache nelle quali ha collezionato un ritiro e un 9° posto. «E’ stato un peccato per me non ottenere i risultati di cui sono capace negli ultimi due round, ma ora, con tutte queste gare oltreoceano, è una buona occasione per ricominciare. Nonostante i miei recenti risultati, mi sento ancora molto forte in generale e spero di portare la mia moto ad un buon risultato questo fine settimana. L’atmosfera in Thailandia è sempre impressionante con così tanti fan! Sarà emozionante».

Cosa dobbiamo aspettarci da questa gara? Marquez vorrà vincere ad ogni costo, anche rischiando di superare il limite. Dovi farà di tutto per rovinargli la festa, e alle loro spalle un folto gruppo di piloti scalpitanti per accaparrassi i terzo posto sul podio e nel mondiale. Lo spettacolo, anche questo weekend, è assicurato!

Il Circuito

Altro circuito progettato dall’architetto tedesco Hermann Tilke, Buriram è stato inaugurato nel 2014 e ospita dal 2018 la MotoGP. Situata a circa 410 km a nord-est della capitale Bangkok, la città di Buriram, nell’omonima provincia, si traduce letteralmente in “città della felicità”, e il suo clima tipicamente caldo e umido è una caratteristica chiave della sua posizione nel sud-est asiatico.

Il tracciato di 4.554 km comprende 12 curve e dal 2015 è tappa anche della Superbike. Le sue strutture sono all’avanguardia, comprendono una capacità totale di 100.000 persone, con varie tribune intorno al circuito che offrono incredibili opportunità di visione per gli spettatori.

In Televisione

  • Venerdì | 4.55 FP1, 9.10 FP2
  • Sabato | 4.55 FP3, 8.30 FP4, 9.10 Qualifiche
  • Domenica | 4.40 Warm-Up, 9.00 Gara