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È tempo di vigilia in casa Forlì e come di consueto si è tenuta la Conferenza Stampa prepartita, alla vigilia del turno casalingo che vedrà il Forlì ospitare il Borgo San Donnino (stadio “Morgagni”, h.15,00) per disputare la 5ª giornata di campionato.
I Galletti di Mr. Antonioli, all’esordio fra le mura amiche sulla panchina biancorossa, dopo quello vincente in trasferta di domenica scorsa, devono e vogliono “dare continuità” alle ultime due vittorie e soprattutto alla prestazione di sette giorni fa.
A chiederglielo a gran voce è proprio il loro tecnico, che davanti ai giornalisti ribadisce a più riprese il concetto, come fosse un vero e proprio mantra: “Dobbiamo dare continuità al nostro gioco!”, senza però sottovalutare l’avversario.
Così l’allenatore forlivese inquadra la sfida agli emiliani.
“Per noi è una partita importante, per verificare che la squadra dia continuità a domenica scorsa, quando avevo chiesto una reazione, che c’è stata. Bisogna essere bravi a continuare su questa falsariga, perché in Serie D la continuità paga. Dare continuità alle prestazioni, che ti permette di raggiungere i risultati. Non vorrei vedere una squadra appagata per il 3-0 ottenuto domenica e ci mancherebbe altro, ma una squadra che creda invece nelle proprie qualità facendolo vedere in campo. È un esame per me molto importante.”

Come ha impostato il suo lavoro?
È ancora focalizzato sul piano mentale?
“Stiamo lavorando come la settimana scorsa, cercando di tramettete i concetti di gioco, sia in fase di possesso, che di non possesso. Dopo una per come quella contro il San Giuliano non credo si debbano stravolgere tante cose. Ripeto che la continuità in questa categoria paga. Ai ragazzi chiediamo cose semplici, hanno qualità importanti che devono mettere in campo. Lavoriamo per migliorare la mentalità della squadra che non deve mai sentirsi appagata, continuando nella crescita. In settimana in allenamento ho visto i ragazzi meglio della precedente e si sa che il risultato della domenica è spesso frutto della qualità del lavoro settimanale. Poi ovviamente ci sono delle situazioni episodiche che possono influire, ma quello che conta è la prestazione.”

Quindi non lavora solo sulla “testa”….
“Lavoriamo oltre che sulla testa anche sul l’organizzazione in campo. Il calcio non è più come 20 o 30 anni fa, le squadre sono tutte organizzate ed ormai tutti conoscono gli avversari, i loro punti di forza e deboli e noi dobbiamo lavorare per migliorare, continuando nello studio di noi e degli altri. È un lavoro a 360º, migliorando di settimana in settimana.”

Che partita si aspetta domani? Pensa che gli ospiti staranno chiusi?
“Il Borgo San Donnino viene da una vittoria importante, contro una squadra che stava facendo bene come il Mezzolara ed abbiamo il massimo rispetto per loro. Abbiamo lavorato per essere pronti a tutto. È chiaro che il Forlì è una Società blasonata e chi viene qua non fa una partita aperta, magari! Non dobbiamo però avere frenesia nell’affrontare la gara, ma avere calma ed essere equilibrati nell’attaccare, per non concedere il contropiede agli avversari. A me interessa però il nostro atteggiamento, perché vogliamo riportare il giusto entusiasmo fra i nostri tifosi e per fare ciò dovremo tirar fuori la prestazione, dando continuità al nostro gioco. Questo è il nostro obiettivo e se lo centreremo sarà più facile portare a casa il risultato.”

Indisponibili?
“Indisponibili Bonandi e Piva, che ha una infiammazione. Gli altri stanno bene.”

Squadra che vince?
Non si cambia……