Un’altra sessione di test collettivi di Formula 4 è agli archivi. La due giorni organizzata da Kateyama ha infatti avuto luogo in Austria, al Red Bull Ring, pista che Matteo Nannini già ha conosciuto nel corso dei mesi di test propedeutici al debutto nella serie tricolore. Ed il forlivese, questa volta, si è calato alla grande nell’abitacolo della sua ‘nuova’ Bhai Tech, ottenendo il 4º tempo assoluto e il migliore tra i rookie, dando prova ancora una volta della sua competitività.
Le basse temperature hanno condizionato la prima giornata, in cui la principale difficoltà è stata mandare in temperatura le gomme. In mattinata Nannini ha staccato il 6º tempo, lavorando maggiormente sul set-up viste le condizioni non ottimali. La sessione del pomeriggio, invece, è stata compromessa dal tamponamento causato dal suo compagno di squadra, quando Nannini aveva da poco iniziato a girare. Ciò ha costretto il forlivese a rimanere a lungo fermo ai box, perdendo così la possibilità di raccogliere dati e chilometri. Incidente di percorso che ha quindi impedito a Nannini di andare oltre il 9º tempo.
Nel secondo giorno, invece, con sole e temperature più alte, Nannini ha subito trovato l’assetto giusto ottenendo il primo tempo assoluto tra i ‘neofiti’ della categoria. Il giovane italiano ha così portato a termine con successo una sessione iniziata in salita, ricca di imprevisti, che con ogni probabilità rifletterà l’ormai imminente stagione di F4 italiana. La concorrenza è spietata, ma Matteo ha dimostrato di saper tenere testa agli avversari di esperienza in pista e con il lavoro minuzioso che svolge ai box con gli ingegneri. Il pilota forlivese, quindi, descrive così la due giorni austriaca: “Nonostante tutto è stato un buon test e mi sono migliorato rispetto all’ultimo fatto lo scorso anno, dove avevo fissato il terzo tempo. Sono fiducioso in vista dell’esordio in campionato”.