Nella suggestiva cornice del Louvre di Parigi si è tenuta la cerimonia del FIA Prize Giving, l’evento annuale che premia i migliori piloti di tutte le categorie a quattro ruote dell’ultimo anno. Così, tra i big del calibro di Lewis Hamilton, Alex Albon, Max Verstappen, ma anche Fernando Alonso, si è ‘inserito’ pure il nostro Matteo Nannini. Il giovane pilota forlivese ha infatti raccolto i frutti del suo 2019 di soddisfazione e crescita, ricevendo il trofeo da Campione della F4 degli Emirati Arabi Uniti.
Dopo un 2018 di intensa preparazione e test sulle vetture di F4, Nannini ha debuttato nel campionato di F4 UAE nel gennaio scorso tra le fila del team Xcel Motorsport, dando subito prova della sua velocità in tutte le sessioni, a partire dalla prima gara a Dubai vinta dopo essere scattato dalla pole position. Nannini conquisterà un totale di 16 podi in 20 appuntamenti, aggiudicandosi il titolo con un vantaggio di 68 punti sul proprio diretto antagonista Joshua Durksen.
Nel mese di luglio, quindi, il forlivese è salito di grado, calandosi nell’abitacolo di una F3 per il debutto ufficiale in Formula Regional. Dopo aver disputato il round di Vallelunga a maggio gareggiando per il Trofeo Aci, l’avventura di Nannini nella categoria si è aperta al Red Bull Ring con tre piazzamenti a punti. In un totale di quattro round, Matteo ha conquistato 43 punti che lo vedono figurare al 13° posto finale.
Un’altra prova nel cammino di Nannini nel 2019 è stato il weekend conclusivo della Formula Renault Eurocup a Yas Marina, come wild card del team MP Motorsport. Ancora una volta il forlivese ha dimostrato una notevole capacità di adattamento a un mezzo conosciuto in poco tempo tramite test e prove non ufficiali, chiudendo 5° nella seconda manche del fine settimana emiro.
«Il 2019 è stato sicuramente anno molto positivo per me – ha commentato Matteo –. È stato il primo trascorso al volante di una monoposto in dei campionati internazionali. Dalla mia esperienza nella F4 degli Emirati non potevo aspettarmi di più, vincendo il titolo e risultando anche il miglior rookie. Questo importante traguardo mi ha aperto nuove possibilità nel corso dell’anno, come il debutto in Formula Regional, una categoria in cui ho fatto delle buone gare e ho conquistato un podio tra i rookie al Mugello. Ho dimostrato che la velocità da parte mia c’è, anche stando subito lì davanti con il team MP nel round finale della Formula Renault Eurocup ad Abu Dhabi».