Ti sarà inviata una password tramite email.

In un pomeriggio rovente, si alza ufficialmente il sipario sulla stagione 2021/2022 della Pallacanestro 2.015 Forlì, in occasione della conferenza stampa di inizio campionato. Tra curiosità di scoprire i molti volti nuovi e il piacere di rivedere vecchi amici, è il gran cerimoniere, Giancarlo Nicosanti, con al suo fianco il general manager Renato Pasquali e il coach Sandro Dell’Agnello, a fare gli onori di casa asserendo. «Ringrazio tutti i protagonisti della passata stagione – esordisce il presidente – che è stata esaltante ma è finita male. Saluto i nuovi arrivi e riabbraccio i confermati, sperando di poter da ottobre riavere anche i tifosi al palazzo».

«Il nostro obiettivo è crescere sempre ed essere competitivi fino a giugno inoltrato – rincara la dose Renato Pasquali –. L’anno passato ci siamo accontentati e la vittoria in stagione regolare ci ha illuso di essere più forti degli altri. Nella a stagione entrante dovremo centrare un obiettivo che ci soddisfi tutti e giocare al meglio le partite da dentro o fuori. Per farlo, abbiamo aumentato la qualità all’interno del roster a nostra disposizione. Il risultato ottenuto lo scorso campionato non ci ha soddisfatti e per migliorare abbiamo aggiunto esperienza in panchina».

Infine, parola a Dell’Agnello. Che esordisce dando lustro al softball forlivese, fresco vincitore della Coppa dei Campioni, e aggiunge poche parole a quanto già detto dai suoi compagni di avventura: «Dagli errori si impara e, dopo le vittorie, si gioisce. Noi faremo tesoro dei nostri e per questo cambieremo, forse, qualcosa a livello di preparazione. Anche se non credo che la debacle degli scorsi playoff sia da imputare ad un calo fisico. Abbiamo aggiunto esperienza, chili e centimetri in un roster già competitivo e lotteremo anche quest’anno per i primi posti. Il livello generale del girone è qualitativamente più alto, ma noi ci giocheremo le nostre carte. Cosa che peraltro facciamo da due anni». Glissa quindi sul passato, dicendo che non è il caso di voltarsi indietro, ma bisogna sempre guardare avanti.

A chiusura del cerchio, il tema più hot del momento: il ritorno dei tifosi in via Punta di Ferro. Pasquali e Nicosanti auspicano un ritorno delle presenze al palasport superiore al 35% ad oggi prefissato. Magari «a stagione inoltrata e con green pass, si potrà superare anche il 50% di tifosi presenti. Ma aspettiamo di incontrare le istituzioni in settimana in modo da poter prendere decisioni in merito alla campagna abbonamenti e ai tagliandi che sarà possibile mettere in vendita durante la stagione». Del resto, «lo sport senza pubblico non è sport», chiosa il presidente.