Mai realmente in partita, le ragazze dell’Olimpia Forlì vanno incontro ad una rotonda sconfitta nell’ultima uscita stagionale sul campo di Jesi. Un ko poco pesante, ad ogni modo, dal momento che la permanenza in Serie C, per le forlivesi, era oramai in ghiacciaia già da diverse settimane.
In vantaggio le padrone di casa al 6’ di gioco, con capitan Zambonelli che insacca dalla distanza. Al 22’ arriva il raddoppio delle marchigiane con schema su calcio di punizione a liberare Tamburini che non sbaglia. Due soli minuti dopo, ecco la terza marcatura della Jesina su calcio di rigore: è ancora Tamburini a scrivere il suo nome sul taccuino dei marcatori. Al 32’ quarto sigillo, di nuovo il numero 9 della squadra locale a segnare con un potente diagonale. Al 41’ si fa vedere l’Olimpia: Soglia libera al tiro Albonetti, ma la sua botta viene deviata in angolo, sui cui sviluppi arriva il goal della bandiera biancorosso con Galassi che gira splendidamente di testa. All’83’ il definitivo 5-1 Jesina realizzato da Battistoni. Da segnalare, al di là del risultato finale, la scarsa direzione arbitrale, con il direttore di gara che non è stato in grado di gestire una partita molto tranquilla.
L’Olimpia conclude così il Campionato Interregionale con un ottimo settimo posto finale: grandi complimenti a mister Ghinassi e a tutte le atlete forlivesi.
JESINA – OLIMPIA FORLI’ 5 – 1
JESINA – Cantori (70’ Generali), Gallina, De Sanctis, Battistoni, Zambonelli, Guidobaldi (77’ Coacci), Fontana, Becci, Tamburini (57’ Paolini), Modesti (57’ Verdini), Fiorella (70’ Silvestrini). All. Iencinella.
A disposizione: Crocioni, Scarponi, Laface, Oleucci.
FORLI’ – Guidi, Ivanova, Mordenti (60’ Pasquinelli), Calli (77’ Fiorani), Vimercati, Magnani, Galassi, Messi, Franchi (67’ Giovannetti), Albonetti, Soglia. All. Ghinassi.
A disposizione: Lorenzotti, Gurioli, Agostini.
Marcatori: 6′ Zambonelli (J), 22′, 24 (rig.), 32′ Tamburini (J), 41′ Galassi (F), 83′ Battistoni (J).
Note | Ammonite: Albonetti, Galassi, Magnani, Ivanova, Calli, Messi (F) – Espulsi: Ivanova (F) e il dirigente Angelini (F)