Per il ventisettesimo turno del girone B di Serie C Sky WiFi, il Guidonia Montecelio ospita il Forlì di Alessandro Miramari, reduce dalla vittoria nel turno infrasettimanale contro il Pontedera.
I padroni di casa non vincono tra le mura amiche da novembre e, nelle ultime nove partite, non sono mai riusciti a conquistare i tre punti, collezionando sei pareggi e tre sconfitte. Un dato che fotografa una squadra in difficoltà sotto il profilo dei risultati, ma comunque solida e capace di restare sempre in partita. Per gli ospiti, l’obiettivo è dare continuità al percorso di crescita intrapreso dopo un mercato invernale ricco di innesti, che ha portato esperienza e nuove soluzioni in ogni reparto.
Allo stadio “Città dell’aria” si prospetta una sfida equilibrata, come dimostra anche la classifica: una sola lunghezza separa le due squadre, con il Guidonia a quota 30 punti e il Forlì a 29. In quest’ottica, la gara rappresenta un’opportunità importante per entrambe, sia per allungare sia per sorpassare il diretto avversario, tendendo a mente la poca distanza tra zona playoff e zona playout.
Primo tempo
Ottimo approccio del Forlì, subito aggressivo e alto nella pressione. Dopo appena quattro minuti De Risio prova la stoccata dalla distanza, ma Avella è attento e devia in corner.
Al 7’ i biancorossi passano in vantaggio con un contropiede fulmineo: grande accelerazione di Manetti, che scarica su Macrì. Il fantasista apre il piattone mancino e trova la rete, firmando il suo quinto gol in campionato. L’azione viene rivista all’FVS per un possibile fallo di Manetti all’inizio della ripartenza, ma non emergono irregolarità.
Il Forlì continua ad aggredire altissimo, mettendo in difficoltà i padroni di casa. Il Guidonia prova a reagire al 14’, ma dopo l’inserimento Tessiore calcia addosso a Martelli. Tre minuti più tardi Elia viene ammonito per uno strattonamento su Zuppel: il gioco si spezzetta, con il direttore di gara che fischia la maggior parte dei contatti. Al 20’ altro contropiede dei galletti, ma il cross di Farinelli è troppo vicino al portiere e non trova Trombetta al centro dell’area.
Il pareggio arriva al 23’: Starita si gira in area, ma Palomba è provvidenziale e manda in corner. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, però, Zuppel insacca di testa. Martelli accenna l’uscita ma viene beffato dall’attaccante, rimasto a terra dopo uno scontro con Cavallini. Il terzino biancorosso ha la peggio, colpito all’occhio destro, ed è costretto a lasciare il campo: al suo posto entra Onofri.
Il Forlì prova a reagire immediatamente, ma la conclusione di Farinelli viene murata. Alla mezz’ora il Guidonia completa la rimonta: cross di Errico sul secondo palo, dove Sannipoli arriva in spaccata e batte Martelli per il 2-1. Al 40’ episodio al limite: De Risio stende Sannipoli appena fuori area. L’arbitro viene richiamato all’FVS per valutare la posizione del contatto, molto dubbia, ma alla fine viene confermata la punizione e non il rigore. Santoro sfiora l’incrocio dei pali senza trovare lo specchio.
Nel finale si registrano problemi fisici per Zuppel, con il gioco nuovamente interrotto. Al 45+3’ Farinelli cade in area avversaria: Miramari si gioca la “card” per la revisione, ma la decisione di campo non cambia.
Secondo tempo
Miramari cambia subito volto alla squadra: dentro Saporetti, Scaccabarozzi e Ilari al posto di Elia, De Risio e Selvini. Nel Guidonia, dopo un primo tempo di grande intensità, Zuppel lascia il campo a Spavone.
Il Forlì riparte con atteggiamento rabbioso. Al 47’ Tessiore chiude tempestivamente su Macrì, pronto a colpire da posizione favorevole. Due minuti più tardi arriva il pareggio: sugli sviluppi di un corner battuto da Menarini, Saporetti fa da sponda per Palomba, che insacca di testa. Il centrale di proprietà della Virtus Entella si conferma difensore con il vizio del gol.
La partita si accende ulteriormente. Al 53’ Macrì calcia dalla distanza, Avella respinge; sul ribaltamento di fronte Starita si presenta a tu per tu con Martelli, ma spara addosso al portiere biancorosso. Il ritmo è alto e lo spettacolo non manca al “Città dell’Aria”.
Al 57’ Macrì serve Trombetta, che si gira bene ma trova ancora la risposta di Avella. Sul corner successivo, battuto dallo stesso Macrì, Palomba sfiora la doppietta personale. Un minuto dopo Manetti prova la conclusione dalla lunga distanza senza inquadrare lo specchio.
Al 59’ arriva un intervento straordinario di Avella sul tiro di Ilari, deviato con il ginocchio da Trombetta. Pochi secondi più tardi lo stesso Ilari ci riprova al volo, ma la conclusione è centrale. I cambi hanno dato nuova linfa al Forlì, ora più rapido e incisivo nella manovra.
Il Guidonia si trova alle strette e all’ora di gioco opera un triplo cambio: dentro Zappella, Marchioro e Tascone per Viteritti, Errico e Sannipoli. Al 67’ termina le sostituzioni anche Franchini, che rileva Santoro. Al 68’ bella combinazione tra Manetti e Macrì, con il terzino che conclude rasoterra dal limite senza trovare la porta. Tre minuti più tardi Manetti si accascia al suolo: per precauzione entra Mandrelli, nonostante il numero 27 si fosse rialzato.
Miramari si gioca la seconda “card” per una presunta trattenuta su Ilari, inseritosi alle spalle della difesa avversaria, ma anche in questo caso la decisione non cambia. Al 76’ sgasata di Farinelli, il cui cross risulta però ancora troppo vicino al portiere. All’82’ Scaccabarozzi prova il sinistro a giro dal limite, sfiorando il palo. Nel finale il Guidonia tenta di rialzare il baricentro, ma l’ultima grande occasione è per il Forlì: allo scadere Ilari si divora il match point, calciando addosso ad Avella dopo un rimpallo in area.
Termina così un match equilibrato: dopo un primo tempo in cui, esclusi i minuti iniziali, il Guidonia si era imposto, nella ripresa è stato il Forlì a schiacciare i padroni di casa nella propria metà campo. Il punto può accontentare entrambe, anche se, per mole di occasioni create, la squadra di Miramari avrebbe forse meritato qualcosa in più. Nel prossimo turno i biancorossi faranno visita alla Ternana, mentre il Guidonia sarà impegnato sul campo della Pianese. Il Forlì resta tredicesimo in classifica con 30 punti, a un punto proprio dagli avversari di giornata, ora a pari merito con il Livorno.
Tabellino:
Guidonia Montecelio: Avella, Esempio, Frascatore, Cristini, Sannipoli (dal 61’ Tascone), Errico (dal 61’ Marchioro), Santoro (dal 67’Franchini), Starita, Viteritti (dal 62’Zappella), Zuppel (dal 46’Spavone), Tessiore
Allenatore: Ciro Ginestra
A disposizione: Stellato, Galletti, Spavone, Marchioro, Mulé, Russo, Tascone, Vitturini, Zappella, Franchini
Forlì: Martelli, Cavallini (dal 27’Onofri), Elia (dal 46’Saporetti), Palomba, Manetti (dal 71’Mandrelli), De Risio (dal 46’Scaccabarozzi), Menarini, Farinelli, Macrì, Selvini (dal 46’Ilari), Trombetta
Allenatore: Alessandro Miramari
A disposizione: Calvani, Veliaj, Mandrelli, Saporetti, Ripani, Greco, Spinelli, Giovannini, Ilari, Coveri, Scaccabarozzi, Rossi, Onofri, Zagre
Arbitro: Giacomo Rossini (sezione di Torino)
Ammoniti: Elia (For); Santoro (Gui), Menarini (For), Saporetti (For)
Recupero: 4’ e 4’
Corner: 2-9
Marcatori: Macrì (For) 7’; Zuppel (Gui) 23’; Sannipoli (Gui) 30’; Palomba (For) 49’