Impresa riuscita per il team forlivese formato da Andrea Schiumarini ed Enrico Gaspari. Nella giornata di venerdì si è infatti tenuta la tappa conclusiva della 42ª edizione della Dakar, andata in scena in Arabia Saudita, che ha visto l’equipaggio romagnolo tagliare l’ultimo traguardo della corsa e dunque portare a termine con successo l’estenuante ed infinito raid più celebre del mondo. Schiumarini, così, riesce nel ‘sogno’ di bissare l’impresa, dopo esserci già riuscito anche un anno fa, nel 2019.
La tradizionale sfilata dei partecipanti sul podio allestito a Qiddiya, infatti, ha decretato ufficialmente la chiusura di questa edizione. Una gara che ha totalizzato un percorso di 7900 chilometri, di cui 5000 di prove speciali, vedendo la partecipazione di 351 veicoli tra moto, quad, auto, SSV e camion.
Una Dakar che per il team forlivese ha tutto il sapore dei traguardi voluti e raggiunti con determinazione. I problemi tecnici durante i 12 giorni di prove non hanno infatti fermato Schiumarini e Gaspari, che, alla guida del loro Mitsubishi Pajero WRC+, hanno portato a casa un risultato davvero eccezionale, nonostante i tanti inconvenienti meccanici. Una prova impegnativa e non priva di momenti difficili, che però i due piloti sono sempre riusciti a risolvere con determinazione, esperienza e una buona dose di ottimismo. Il bilancio, oltre a tutto ciò – che probabilmente è la ‘parte’ più importante –, parla di una 53ª posizione finale nella categoria Auto, il 51º posto nella categoria T1 Proto e l’11º nella T1 Proto Diesel AT 4×4.

«Concludere la Dakar 2020 era il nostro primo obiettivo e ci siamo riusciti – ha attacco soddisfatto Schiumarini –. Abbiamo lottato in ogni momento, su ogni tipo di terreno ed in ogni condizione. Non abbiamo mai perso la nostra positività cercando sempre il modo per risolvere tutti i problemi, che non sono stati pochi. Come sempre la Dakar è un evento che mette a dura prova, fisicamente e mentalmente. La vittoria è anche quella di superare queste due settimane che sono difficili, ma uniche. Arrivare sul podio oggi è stata la cosa più bella che abbiamo fatto, e farlo con tutta la squadra di R Team, che ci ha supportato in questi giorni, è stato importante per me. Ringrazio tutti coloro che mi hanno permesso di vivere questa mia seconda Dakar; sponsor, famiglia ed amici, che da casa mi hanno sempre trasmesso tantissima energia. Su quel podio erano tutti con me».