Schiumarini e Gaspari ok sulle prime dune della Dakar

La quinta tappa del raid in Arabia Saudita ha portato con sé un primo assaggio di dune, tanto attese quanto ricche di sorprese ed inisidie. Un passaggio che Andrea Schiumarini ed Enrico Gaspari hanno però superato alla grande, entrando così nel vivo della gara senza mai abbassare la guardia portando a casa la frazione con ottimi risultati e sensazioni in ottica delle prossime ‘uscite’.

Dopo la partenza da Al Ula, con 353 chilometri previsti di prova speciale, i piloti della Dakar sono entrati in un percorso che si è presentato come un vero e proprio esercizio di destrezza. Oltre 150 chilometri di terreno prevalentemente sabbioso ha costretto ad essere estremamente vigili, anche a causa delle diverse sezioni rocciose. L’entrata negli altopiani di Jabal Sammar, ad un’altezza di quasi 1500 metri sul livello del mare, è stato poi il primo assaggio di dune di questa edizione saudita della Dakar.

«Abbiamo portato a casa anche questa quinta prova – racconta Andrea Schiumarinied il morale è alto. Finalmente le prime dune, di livello 1, alte e molto ripide. La prima parte della tappa si è presentata con piste sabbiose, a tratti veloci e con qualche piccola duna. A metà percorso delle rocce bianche si confondevano con la sabbia e non è stato facile destreggiarsi per evitarle. Negli ultimi 50 chilometri siamo entrati finalmente nel tratto con le dune, lunghe e con discese molto ripide. Abbiamo avuto una foratura ed uno stallonamento, risolto prontamente. Il motore si è surriscaldato diverse volte; abbastanza normale quando ci vogliono anche due chilometri di salita per passare una duna. C’è un problema con i freni che cercheremo di risolvere con i meccanici prima della prossima partenza. Insomma, siamo entrati nel vivo della Dakar».

Il bivacco per questa quinta giornata è quindi ora situato nella città di Ha’il, conosciuta nel mondo del motorsport per un evento prestigioso come il Rally di Ha’il. Bivacco che il team forlivese approccia alla grande, forte del 53º posto conquistato in classifica generale Auto e il 10° posto in categoria T1 Proto Diesel AT 4X4, in virtù della 51ª posizione ‘parziale’ ottenuta nella giornata di giovedì.