Provarci fino all’estremo, nel basket, non basta. Per battere aversari più quotati e “fisicati” serve la perfezione, in ogni zona del campo. E questo lo Scirea, alle prese con mille inciampi, infortuni e la spasmodica necessità d’inserire negli ingranaggi il neo arrivato Lorenzo Brighi (stasera positivo, voglioso anche se a tratti un po’ fuori giri) lo sa bene, benissimo. Complice una difesa a tratti un po’ morbida (da bollino rosso soprattutto i 20 punti di Sakalas e i 19 dell’ex Rimini, Bianchi: due talenti in C Gold ma un po’ di gomiti in più…), un pessimo 2/6 dalla linea (liberi che avrebbero potuto esser di più se la terna non avesse avuto il fischietto tirato) e qualche difficoltà a rimbalzo nei momenti clou, purtroppo anche i reggiani del Basket 2000 Scandiano riescono a passare al PalaColombarone rifilando alla truppa di Tumedei l’11ª pesante batosta di fila. Un ko che, in chiave salvezza, ormai può dire già tanto, specie se Molinella saprà violare Anzola nel match serale.
La cronaca – Magni con una doppia scudisciata dall’arco e la preponderante fisicità degli ospiti, pronti via, sono il bengala che avvisa il Palas: Bertinoro, sarà durissima. Tanta zona BMR agevola il 10-0 che dopo 3’20” spinge Tumidei al primo time-out di serata. Angeletti, dalla lunga, apre una breccia nella muraglia BMR che continua a ricamare ottimi tiri ma, per fortuna Scirea, fuori dal cesto. E così i bianconeri, di rabbia, recuperano aggredendo gli spazi e facendosi più attenti a rimbalzo (11-12, 8’30”). Il primo canestro al PalaColombarone di Brighi anticipa la tripla di Farabegoli che segna il sorpasso romagnolo (14-12) prontamente cauterizzato da Magni che da 6.75, sulla sirena di I, incenerisce un incertezza difensiva: 14-15. Il secondo quarto è un godibilissimo batti-ribatti col bomber Bianchi bravo a rispondere a suon di triple alle zampate di Farabegoli e Brighi (23-23, 14′). Troppe incertezze difensive, accendono l’attacco Scandiano che in un amen schiaccia il piede sull’acceleratore e referta un prepotente 0-11: Bianchi ancora e cesto e fallo di Cinti su Bertolini a canestro, 23-31, 15’20”. Mentre entra in scena anche Sakalas il disavanzo si fa macigno (-12, 28-40). Inutile dire: Scandiano gioca meglio, punisce senza tregua le sbavature romagnole e il -10 di fine II (31-41) è meno grave di quanto potrebbe esser.
La ripresa vede mordace lo Scirea con Bracci e Rossi a costringere, stavolta coach Tassinari – sosia mancato di Luis Scola – al time-out (37-41, 22’10”). Finalmente Bertinoro si fa cattiva in difesa, caccia la palla e non teme i contatti. Bracci fa il suo in area avversaria (6 punti di fila, 41-43 25′) servendo anche l’assist per il pareggio (45-45) di Farabegoli, il tutto dopo una stoppata clamorosa di Ricci. Il momento magico è spezzato da Bianchi: tripla con fallo di Ricci e tecnico dello stesso, 3+1+1=5 e un bel 45-50 che al 27′ fa sanguinare il cuore. Ma lo Scirea non molla e ancora Farabegoli agevola il pari sulla sirena di Brighi in entrata: 52-52. L’ultimo periodo non segue il precedente, ahinoi: i locali smarriscono subito la retta via della difesa lasciando spazi (troppi) alle punte reggiane, Bianchi e Sakalas. Che ringraziano mettendo una tripla a testa (52-58, 31’20”). È soprattutto il lungo lituano a fare boom, sparigliando le retrovie romagnole che sbandano pericolosamente anche a rimbalzo (esemplare Magni che aggiusta due volte la palla del +10, 54-64, 34′). Il +13 di Bianchi (55-68, 34’30”) è il colpo fatale, perché se Bertinoro è brava a restare a quota -10, dietro si lascia infilzare, annullando ogni possibilità di recupero vero. Rossi regala l’ultimo sogno (-8, 67-75, 37’50”) ma Sakalas, dall’altra parte, punisce la flemma chiudendo i portoni con un cesto da 5 metri (67-77, 38’30”).
GAETANO SCIREA BASKET – BMR BASKET 2000 SCANDIANO 69 – 77
GAETANO SCIREA BERTINORO: Rossi 14, Cinti, Piazza ne, Zambianchi, Ravaioli 3, Angeletti, Ricci 6, Farabegoli 15, Bessan ne, Brighi 11, Bracci 17, Solfrizzi. All. Tumidei.
BASKET 2000 SCANDIANO: Brevini 2, Cunico, Bianchi 19, Astolfi 6, Bertolini L. 7, Sakalas 20, Canovi ne, Caiti ne, Germani 6, Magni 17, Piccinini ne. All. Tassinari.
Arbitri: Gusmeroli di Bologna e Bettini di Ravenna.
Note: parziali 14-15, 31-41, 52-52