Sulla strada del trionfo: Nannini dominante ad Abu Dhabi

Dal circuito di Dubai la scorsa settimana a quello di Yas Marina, per il Round 4 di Formula 4 degli Emirati Arabi Uniti. Con un solo obiettivo in testa per Matteo Nannini: conservare il primo posto in classifica generale e, possibilmente, incrementare il vantaggio sul diretto rivale della competizione, il paraguaiano Joshua Durksen. E sull’asfalto di Abu Dhabi, nella ‘tre giorni’ appena andata agli archivi, il pilota forlivese ci è riuscito alla grande, mettendo una seria ipoteca sulla vittoria finale.

Già, perché Nannini, dopo il giovedì di test ufficiali, ha fatto subito la voce grossa nella giornata di venerdì, quando ha strappato una fantasmagorica pole position con un tempo di tutto rispetto. Tempo qualche ora, poi, e le monoposto di F4 sono ritornate in pista per Gara 1, in cui, ancora una volta, Matteo si è confermato cannibale. Trionfando senza eccessivi patemi in una gara piena di colpi di scena, tra mancati spegnimenti dei semafori ed incidenti a catena, che hanno tra l’altro ‘provocato’ il 5º posto (a causa di una penalità inflittagli dai commissari) a Durksen.

Sabato, 3 gare in programma, a griglia invertita, come da consuetudine, in cui a regnare sovrane sono incertezze ed incognite. Ma Nannini, nella sua gioventù, si conferma pilota scafato, di classe e talento, capace di governare anche le situazioni più complicate e tirarne fuori il massimo. Così, dopo essersi difeso alla grandissima in Gara 2 (vinta da Roy, solo 6° Durksen) e Gara 3 (trionfo di Durksen) mettendo in cassaforte due podi con due terzi posti consecutivi, il giovane forlivese mette il punto esclamativo in Gara 4. Dove, da mattatore assoluto, chiude davanti a tutti in 1ª posizione rifilando ‘appena’ 12″ esatti al diretto inseguitore, il compagni di squadra Alhabsi; Durksen deve invece accontentarsi del 4° posto.

In classifica generale, dunque, Nannini scatta ancora in avanti, piazzando forse l’allungo decisivo. Con i sostanziosi piazzamenti di Abu Dhabi, infatti, scappa via a quota 297 punti in graduatoria, mentre, alle sue spalle, il già citato Joshua Durksen insegue con 242 punti in saccoccia. Un vantaggio rassicurante, di ben 55 lunghezze, da amministrare con una certa tranquillità la prossima settimana (dal 28 febbraio al 2 marzo), nell’appuntamento conclusivo della stagione di F4 UAE, il Round 5 in quel di Dubai. Dove, se tutto andrà secondo i programmi, Matteo Nannini inizierà a poggiare i primi importanti trofei sulla sua ‘giovane’ bacheca.