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La classe regina del motomondiale ha portato a termine la tre giorni di test ufficiali andata in scena sul circuito malese di Sepang. Ancora una volta, come già avvenuto nelle giornate di venerdì e sabato, a far la voce grossa è stata la Yamaha di Fabio Quartararo, che ha chiuso davanti a tutti in 1’58″349 precedendo Cal Crutchlow e Alex Rins. Sono stati proprio questi ultimi, insieme a Maverick Vinales, i grandi protagonisti di questa tornata di test di inizio febbraio, dimostrando un ottimo feeling con le rispettive nuove moto e soprattutto col nuovo posteriore Michelin.

Dopo un venerdì caratterizzato da condizioni della pista miste a causa della pioggia e un sabato sereno, ad ogni modo, la domenica ha consentito ai piloti Ducati di sfruttare la pista asciutta fino all’ultima mezz’ora della sessione, quando il meteo è nuovamente peggiorato. Sceso in pista poco dopo le ore 10, Andrea Dovizioso, al pari del compagno di team Danilo Petrucci, ha dedicato gran parte del proprio programma di lavoro a comprendere come poter sfruttare al meglio le nuove proposte di pneumatici introdotte da Michelin, cercando anche la messa appunto ideale per la Desmosedici GP20.

Non una ricerca del tempo (Dovi ha chiuso il terzo giorno in 14ª posizione, migliorando di quasi mezzo secondo il crono del giorno prima), insomma, bensì, come prevista, una continua ricerca del fit ideale e un’attenta analisi del passo gara. In particolare, il forlivese ha tenuto un buon passo nel mini long run di 10 giri compiuto in tarda mattinata.

«Sono abbastanza soddisfatto del lavoro portato a termine in questa giornata – le parole di Andrea –. Questa mattina siamo riusciti a fare diversi giri, migliorando non solo il setup della moto, ma anche il feeling con le nuove gomme. Non è stato facile perché ho dovuto adattare il mio stile di guida e all’inizio ho faticato molto. Ho fatto anche alcuni giri insieme a Danilo: il passo è buono, ma il calo della prestazione degli pneumatici è ancora troppo elevato. Dobbiamo ancora capire come si comporteranno in gara e qui a Sepang, dove le condizioni sono particolari anche a causa delle alte temperature, è davvero difficile fare una valutazione completa. Ora ci resta ancora un test prima della gara inaugurale della stagione in Qatar. Sono convinto che la classifica finale di questi tre giorni non rispecchi del tutto quello che succederà poi nel corso del campionato».

Come ‘anticipato’ da Dovizioso, dunque, prima dell’appuntamento inaugurale della stagione, fissato per domenica 8 marzo in Qatar, i piloti della MotoGP terranno nuovamente una sessione di test ufficiali, l’ultima del periodo invernale. Si scenderà così in pista a Losail, sul circuito dell’esordio stagonale, tra sabato 22 e lunedì 24 febbraio.