Forlì debutta nella fase orologio cedendo con l’onore delle armi il passo alla Vanoli Cremona. Gli uomini di Cavina si impongono per 60 a 64 e accorciano così in classifica.
Sanford 6,5. 34’ in campo, 17 punti, 5 falli subiti, 0 palle recuperate e 5 perse: questo il fatturato giornaliero dell’americano di Martino che fatica contro la difesa ospite ma ha comunque il merito di riportare a un tiro dalla vittoria i suoi. Peccato che l’ultimo pallone che lui destina a Cinciarini termini in tribuna vanificando così un’azione ben costruita che avrebbe potuto portare al tiro per vincere il capitano .
Cinciarini 6,5. 15 punti,3 rimbalzi, una persa e un recupero. Il capitano nel primo tempo canta e porta la croce per i suoi, termina i primi 20’ con 12 punti per poi trovare la tripla del massimo vantaggio forlivese quasi al termine del terzo parziale. Nel quarto conclusivo sparisce dal campo offensivamente, come tutta la squadra, per poi riapparirvi nell’ultimo possesso facendosi prendere dalla foga e vanificando così le speranze di vittoria dei suoi. Gioca comunque una partita volenterosa, 15 di valutazione complessiva, soprattutto se si pensa che si trattava della gara del rientro dopo un lungo stop.
Gazzotti 5. Quasi 24’, 4 punti e 4 rimbalzi. Non una delle migliori apparizioni in biancorosso, ma non demerita anche se a volte offensivamente pare essere di intralcio alla squadra.
Valentini 4. 19’ e 33”, in attacco stenta, 2 punti, in difesa è l’anello debole della catena: a volte ci prova senza riuscirci. Nelle partite in cui non riesce , e questa è una di quelle, a trovare la via della retina, ci si domanda quale sia la sua utilità in campo.
Adrian 7,5 . il migliore dei suoi per distacco, come spesso gli capita ultimamente. 18 punti equamente distribuiti fra prima e seconda frazione, 9 rimbalzi, 2 recuperi e due perse, 21 di valutazione complessiva. Anche lui oggi ha trovato delle difficoltà, ma, al contrario di altri, è riuscito a rispondere presente.
Pollone 6. 25’ e 13” sul terreno di gioco, 2 punti, 5 rimbalzi e 2 recuperi. Luca ha il merito di portare i suoi in vantaggio per la prima volta a inizio terza frazione grazie ad un 2/2, fondamentale, dalla lunetta. La sua gara è positiva: è in campo quando i padroni di casa comandano la contesa , ma non riesce ad incidere offensivamente sulla partita come ha dimostrato di poter fare in altre occasioni.
Radonjic 4. Meno di 10’ in campo, il suo tabellino parrebbe quello di un Under, ma lui non lo è. 0 punti, 2 rimbalzi e poco altro. La sua valutazione è positiva ma il dato interessa il giusto. In una partita del genere un giocatore come lui deve portare alla causa ben altro.
Penna 5. 20’ e mezzo in campo. 0 punti, 2 rimbalzi e 6 assist per Lorenzo che oggi è parso subire fin troppo la fisicità degli esterni Cremaschi che lo hanno messo molto spesso in difficoltà sino a portarlo a giocare una delle peggiori partite della stagione.
Benvenuti 4. 11’e 13” di gioco, 2 punti in tap-in e poco altro. Sbaglia parecchio anche da vicino, un deciso passo indietro dopo le ultime incoraggianti prestazioni.
All. Martino 6. Quando la squadra gioca in attacco in tre contro cinque per larghi tratti della gara, il fatto che arrivi ad uno schema ben disegnato dalla vittoria deve rappresentare un plauso al lavoro dell’allenatore. Che la seconda fase portasse in dote partite più complicate da affrontare era chiaro a tutti; i suoi però hanno il merito di rimanere in gara anche nelle difficoltà e gliene va dato atto.