Verso Juventus Next Gen-Forlì, Miramari: “Faranno di tutto per portare a casa i 3 punti!”

Il Forlì si prepara alla delicata trasferta contro la Juventus Next Gen di Massimo Brambilla, valida per il tredicesimo turno del girone B di Serie C Sky Wi-Fi. La squadra piemontese, composta da giovani promesse bianconere, non sta attraversando un momento particolarmente brillante, e i galletti vogliono approfittarne per tornare in Romagna con tre punti preziosi. Come di consueto, l’allenatore biancorosso Miramari è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida.

Mi aspetto una partita giocata a viso aperto da entrambe le squadre.” ha esordito il tecnico del Forlì. “Sono reduci da un periodo negativo e, proprio come il Livorno, faranno di tutto per conquistare i tre punti. Non serve spiegare cos’è la Juventus Next Gen: il loro progetto mira a formare i campioni del futuro. È una squadra giovane, ed è normale incappare in qualche incidente di percorso.”

Il mister ha poi analizzato il rendimento esterno dei suoi: “Come dicevo tempo fa, era solo un caso che non riuscissimo a fare punti in trasferta, perché il nostro approccio è sempre propositivo. Sul tema casa-trasferta non è cambiato molto, ma abbiamo fatto passi avanti nella ricerca del nostro equilibrio. Lo dimostrano i risultati e la continuità nelle ultime prestazioni. Stiamo diventando più solidi, anche se c’è ancora tanto su cui lavorare: è il bello di questo mestiere.”

Sulle possibili scelte di formazione, l’allenatore ha spiegato: “Lavoriamo ogni settimana per portare tutti in condizione, anche se possono esserci piccoli acciacchi fisici o mentali. Non sentiamo la necessità di cambiare per forza; sono gli allenamenti a darci le indicazioni giuste. Vedo molti ragazzi in crescita e man mano riusciremo a dare spazio a tutti. Manetti, uscito a Livorno per un infortunio, non è ancora al meglio: oggi effettueremo l’ultimo test per capire se sarà dei nostri. In diffida? L’unico è il mister!” ha aggiunto con un sorriso.

Infine, un commento sull’orario della partita: “Giocare all’ora di pranzo comporta solo qualche aggiustamento logistico e di alimentazione. Per il resto è un orario normale: ormai abbiamo giocato in tutte le fasce orarie e sappiamo come gestire le differenze. Anche questo aspetto sta diventando una normalità per noi.”