A Losail al via gli ultimi test. Dall’Igna: «Le nuove Michelin ci penalizzano»

Semaforo rosso per l’ultima tre giorni di test invernali per la classe regina del motomondiale prima dello ‘start’ ufficiale della nuova stagione. I team e i piloti della MotoGP saranno infatti impegnati nelle prossime ore, tra sabato 22 e lunedì 24 febbraio, sul circuito di Losail, in Qatar, per provare nuovi assetti (i definitivi, ci si augura) e rifinire gli ultimi dettagli in vista dell’esordio. Tra tutte le varie componenti di gara, il focus è sicuramente indirizzato verso le nuove gomme Michelin, per tanti un arcano ancora tutto da svelare e da scoprire.

Per tanti ma soprattutto per la Ducati e Andrea Dovizioso, che negli ultimi test sul circuito di Sepang hanno palesato ancora difficoltà di adattamento e di ‘comprensione’ del posteriore. Vuoti che andranno colmati al più presto, che nemmeno Gigi Dall’Igna, il dominus tecnico di Borgo Panigale, nasconde. «Le nuove gomme, ad oggi, penalizzano noi ed Honda – ha affermato in occasione della presentazione del nuovo bolide Rosso impegnato nel Mondiale Superbike –, mentre paiono ‘aiutare’ Yamaha e le caratteristiche delle sue due ruote. Già negli ultimi test, ad ogni modo, abbiamo capito diverse cose che andremo a provare e quindi implementare a Losail, dove tra l’altro porteremo un forcellone differente. Insomma, resto piuttosto fiducioso».

Da segnalare, infine, come nelle ultime ore il mercato piloti (se non altro nell’ottica dei big della classe) si sia di fatto definitivamente chiuso. Honda, come atteso, ha infatti annunciato il rinnovo contrattuale con il ‘suo’ Marc Marquez addirittura per i prossimi quattro anni. Non che a Borgo Panigale ci fossero grosse aspettative per un eventuale ingaggio del campione del mondo in carica, ma in questo modo si è andata a chiudere anche l’ultima porta ‘aperta’. Per Ducati, insomma, sul mercato non resta nessun altro se non il tre volte vice-campione Dovi, che, ora sì, ha davvero il coltello dalla parte del manico e verosimilmente continuerà a vestire di rosso fino al 2022.