A Valencia inizia già il 2020, Dovi: «Guardiamo avanti con fiducia»

A Valencia è tutto pronto per la tappa conclusiva del motomondiale 2019, andato agli archivi (ahinoi) già da diverse settimana con la vittoria di Marc Marquez. A Borgo Panigale, mentre c’è ancora da sigillare il titolo di miglior team della stagione (la Ducati ufficiale ha 2 punti di vantaggio sull’Honda HRC), si guarda fisiologicamente già alla prossima stagione. Nella speranza di accorciare la distanza sui ‘soliti’ vincitori della corona iridata e rendere finalmente competitiva ai massimi livelli la Rossa di Andrea Dovizioso.

«Stiamo già lavorando intensamente per il prossimo anno – ha spiegato il pilota forlivese ai microfoni di Sky Sport –, però c’è bisogno di un po’ di break. A dicembre si inizia con la preparazione, ma non si hanno comunque grossi impegni in pista, se non qualche gara di beneficienza. Ci conosciamo da sette anni con ingegneri e meccanici, non ci sono news particolari: parliamo delle solite cose. Siamo ad un livello così alto che è difficile migliorare. Certo, chiedere di migliorare alcuni aspetti è semplice, ma ottenere deterimante cose è difficile. Il futuro in ottica 2021? Ne riparleremo a tempo dovuto. Ora concentriamoci solo sulla prossima stagione, con grande fiducia, focalizzati sul risultato».

La seconda parte di stagione, ad ogni modo, è stata piuttosto negativa per la Ducati, che ha fatto segnare evidenti passi indietro su tutto il fronte. Dovizioso, insomma, ha salvato il salvabile. «Non è come nel calcio che si vive l’ultima partita – prosegue Dovi –, bisogna guardare da più lontano e si fa l’errore di guardare troppo soltanto sul finale stagione. È necessario tirare una riga, vedere cosa è stato fatto per tutta la stagione e non solo come è finita. I numeri dicono che Marquez ha dato la paga a tutti, ma alla fine siamo secondi con un bel margine e con due zeri senza fare errori. Dovevamo vincere il Mondiale, non ce l’abbiamo fatta negli ultimi tre anni, ma dietro di noi ci sono comunque case importanti».