E’ doppietta rossa sul circuito spagnolo di Aragon. Non (ancora) in gara, bensì nelle prove ufficiali. Jorge Lorenzo strappa infatti la pole position nelle qualifiche del sabato, dietro il maiorchino il ‘nostro’ Andrea Dovizioso, distante appena 14 millesimi. Double Ducati andato in scena soltanto nel corso dell’ultimo passaggio, subito dopo la bandiera a scacchi: prima Dovi che, ‘stampando’ un grande giro, strappa la pole position a Marquez, poi, dopo pochi attimi, il compagno di squadra mette beffardamente la freccia conquistando la prima posizione in griglia di partenza.
Logico che per Andrea l’amarezza per uno start dalla prima casella toccato con mano e svanito proprio sul più bello, è grande. Ma, al tempo stesso, nel box Ducati vi è grande consapevolezza sui mezzi e sul potenziale in vista della gara di domani (partenza, classica, alle ore 14), come conferma lo stesso Dovizioso. “Potevo fare anche meglio se non avessi avuto Bautista davanti nel giro buono – spiega – Proprio per questo sono molto felice del risultato ottenuto, siamo molto veloci come mi aspettavo e questo mi crea buone sensazioni. Abbiamo un ottimo passo gara e sono convinto che ce la giocheremo. La differenza sarà fatta dall’usura delle gomme, ma ho la mia idea, la mia strategia: spero di poter spingere al massimo consumando il meno possibile”.
A completare la prima fila la Honda di Marc Marquez, quindi Crutchlow (4°, con caduta all’ultimo giro), Iannone (5°) e Pedrosa (6°). Settima la Ducati Pramac di Danilo Petrucci, undicesimo Maverick Vinales. Per trovare l’altra Yamaha, la #46 di Valentino Rossi, bisogna scendere addirittura fino alla diciottesima posizione: peggior prestazione di sempre in qualifica del campione di Tavullia nella categoria regina, eguagliando Assen 2006. Allora, però, con la ‘scusante’ della frattura al polso.
- Jorge Lorenzo 1’46.881
- Andrea Dovizioso +0.014
- Marc Marquez +0.079
- Cal Crutchlow +0.265
- Andrea Iannone +0.288
- Dani Pedrosa +0.343
- Danilo Petrucci +0.470