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Dopo cinque lunghi giorni di curve e rettilinei, la MotoGP saluta il Ricardo Tormo di Valencia. Dove, tra le prove libere di venerdì scorso dell’ultimo GP del 2018 e il secondo giorno di test ufficiali 2019 di martedì, i piloti del motomondiale hanno avuto modo di testare davvero tutti i vari set-up, le varie configurazioni e i telai a loro disposizione.

Alle 17 di martedì si sono infatti conclusi i due giorni di test ufficiali sulla pista spagnola, che hanno dato il via alla stagione 2019 del campionato. Anche nella giornata conclusiva i piloti sono scesi in pista solo in tarda mattinata, quando la pista si è completamente asciugata dopo la pioggia scesa anche la scorsa notte su Valencia.

I piloti ufficiali in sella alla Ducati, Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci, hanno concentrato il loro lavoro sulla versione 2019 della Desmosedici, ottenendo riscontri piuttosto positivi. Così, al termine della sessione, Dovi ha ottenuto il secondo tempo assoluto in 1’30.890, mentre Petrucci ha chiuso la giornata in quinta posizione con il crono di 1’30.959. In pista anche Michele Pirro che, complice una scivolata ed il riacuirsi del dolore alla spalla destra, ha compiuto solo 14 giri il migliore dei quali in 1:32.376

I piloti della ‘nuova’ MotoGP torneranno poi in pista già la prossima settimana, sul circuito di Jerez de la Frontera, dove, il 28 e 29 novembre prossimi, sono previsti gli ultimi due giorni di test ufficiali di quest’anno.

Il pilota forlivese, dunque, si può ritenere moderatamente soddisfatto della seconda giornata di test al Ricardo Tormo. “Oggi è andata meglio perché siamo riusciti a fare molte prove, comprese delle comparazioni grazie alle quali abbiamo trovato delle soluzioni interessanti. Sono piccoli ma importanti dettagli che vogliamo provare anche in altre condizioni e su un’altra pista per avere un feedback più preciso. Quindi questi due giorni di test a Valencia sono stati molto positivi e adesso cercheremo di confermare le stesse buone sensazioni anche a Jerez. Il nuovo telaio? Così, a primo impatto, mi è parso migliore rispetto a quello su cui ho corso fino a domenica scorsa”.