Ancora Marquez-pole a Motegi, solo terza fila per Dovizioso (7º)

Il sabato giapponese si apre con la pioggia (prevista) a ‘rovinare’ un po’ il tutto, prosegue con la pista che va via via asciugandosi, si chiude con il solito risultato: Marc Marquez davanti a tutta la combriccola. Sì, perché lo spagnolo della Honda ha conquistato la pole position anche sul circuito di Motegi (1’45″763 il suo tempo): stiamo parlando della decima pole stagionale (la sua prima in Giappone in MotoGP, però), la numero 62 in classe regina, la 90ª in carriera. Numeri da record.

In una Q2 letteralmente dominata dall’inizio alla fine dallo spagnolo della Honda, così, alle sue spalle troviamo un sorprendente Franco Morbidelli (1’45″895), a precedere il compagno di team Fabio Quartararo (1’45″944) in prima fila. Quarta posizione per l’altra Yamaha, quella di Maverick Vinales, mentre Valentino Rossi è soltanto 10º.

Più distanti dalle primissime posizioni anche le Ducati, nonostante ci si attendesse una prova migliore da parte delle Rosse sull’asciutto completo del Q2. Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci, pur ‘giocando’ abilmente di squadra, non sono infatti mai riusciti ad affacciarsi sulle posizioni di testa nel turno di qualifica, inseguendo gli avversari dalle retrovie. Così, hanno chiuso a braccetto il Q2 rispettivamente in 7ª ed 8ª posizione, con tempi pressoché identici: 1’46″410 per Dovi, appena 17 millesimi più lento Petrucci. La terza fila, insomma, non è certo un risultato da incorniciare per il pilota forlivese, chiamato all’ennesima partenza al fulmicotone per riuscire a giocarsi quantomeno un posto sul podio.

«La nostra qualifica è stata un poco difficile – spiega Dovizioso –, perché sul tracciato c’erano ancora dei punti un po’ bagnati e lì non sono riuscito ad essere veramente fluido nella guida. Peccato per la terza fila, però per la gara siamo messi abbastanza bene: speriamo che domani il warm-up sia asciutto perché dobbiamo ancora fare una prova importante, con l’obiettivo di poter essere protagonisti in gara».