Piove a dirotto, sul Ricardo Tormo di Valencia, con le varie sessioni di prove libere delle tre classi del motomondiale svoltesi tutte sotto la pioggia e con un circuito particolarmente ‘zuppo’ d’acqua. Previsioni meteo che, tra l’altro, non sono destinate a cambiare nel corso del weekend. Così, tra bandiere rosse a ritardare i vari turni, a chiudere davanti a tutti nella combinata delle due sessioni è il neo campione del mondo Marc Marquez, il cui tempo stampato in FP1 (1’39.767) non è stato superato da nessun altro pilota nel corso della seconda sessione, dove a mettersi in evidenza è stato Danilo Petrucci (1’41.318), maestro del bagnato e sicuro protagonista del weekend spagnolo.
Il ‘nostro’ Andrea Dovizioso, invece, ha chiuso la prima sessione al quarto posto, a soli 412 millesimi di distanza da Marquez, prima di veder lievitare il proprio crono nel pomeriggio – un po’ come tutti, del resto: la pioggia si è fatta ancor più forte – di 3″ secondi abbondanti, in 1’43.250. Dovi, ad ogni modo, è riuscito a tenere al sicuro il quarto posto nella combinata dei due turni, con altri due ducatisti, Jack Miller e, appunto, Petrucci, a separarlo dalla Honda HRC di Marquez. 5° posto per Pedrosa (+0.700), 12° Valentino Rossi (+1.248), soltanto 19º il rientrante Jorge Lorenzo (+2.015).
“Nel pomeriggio abbiamo trovato condizioni molto diverse – spiega Dovi – Questa mattina sul circuito vi era molto grip, mentre in FP2 molto meno, soprattutto alla fine del turno. Non ho avuto un gran feeling con la moto, non riuscivo ad entrare forte e scorrere a centro curva, a fare linee giuste. Dobbiamo capire il motivo al più presto. Forse anche il fatto di non aver quasi mai girato sull’acqua in stagione non aiuta. Nonostante un feeling piuttosto ‘brutto’, però, sono riuscito fortunatamente a trovare Vinales a fine sessione, quando sul circuito vi era tanta acqua, e ho potuto migliorare il tempo. Pneumatici? Davanti hanno funzionato bene sia media che soft, mentre dietro la mescola media non si comporta bene”.
Da segnalare come, infine, Michelin stia pensando di correre ai ripari nel caso in cui la situazione di pioggia intensa debba perdurare. Se quattro delle cinque sessioni previste – i turni indicati sono le quattro prove libere e le qualifiche di sabato – fossero dichiarate bagnate, allora la compagnia francese fornirebbe un altro set di gomme rain ai piloti. Vale a dire un altro pneumatico anteriore ed un altro posteriore. Salvo cambiamenti in corsa (da non escludere), la MotoGP tornerà in pista alle 9:55 di sabato per le FP3, quindi FP4 alle 13:30 e qualifiche al via alle ore 14:10.