Campedelli: “Consapevoli della nostra forza: a Jesi non firmo per il pari”

Penultimo giro di giostra nel campionato di Serie D, col Forlì impegnato domani, domenica 28 aprile, nell’ostica trasfera di Jesi, al “Pacifico Carotti” con fischio d’inizio alle 15. I Galletti di mister Campedelli, di fronte alla tranquilla, ma sempre temibile, compagine di casa cercheranno di proseguire nella bella ed importante striscia di risultati positivi (3 vittorie consecutive), che li hanno proiettati, con decisa e rinnovata convinzione, all’inseguimento della salvezza diretta. Traguardo utopico solo un mese fa, ma ora ampiamente alla portata dei forlivesi, che nel peggiore dei casi potrebbero dover affrontare i playout, partendo da una posizione di indubbio vantaggio, a patto però di non steccare nelle ultime due sfide.

La Jesina, ormai salva da tempo (50 punti, 8º posto in classifica), reduce da un grande girone di ritorno, con sole due sconfitte al passivo, resta un ostacolo non facile da affrontare, soprattutto fra le mura amiche. I biancorossi marchigiani, orfani per squalifica di bomber Cruz, non regaleranno certamente nulla, volendo rifarsi dello 0-3 patito al “Morgagni”, ed oltre al calore del fattore campo si faranno ulteriormente forti della serenità e dell’ottimo momento di forma, per salutare nel migliore dei modi il proprio pubblico. 

Starà ai Galletti saper incanalare la gara sui binari più consoni alle proprie caratteristiche, consapevoli della pericolosità degli avversari, che poco concederanno, senza magari disdegnare a priori un pari, per il quale però mister Campedelli non firmerebbe, ma che non sarebbe comunque da buttare. 

Campedelli, a Jesi sarà la prima finale? 
“Sarà una partita assolutamente importante, che dovremo affrontare con la giusta determinazione per provare a vincere. Sarà altresì una gara molto difficile, al cospetto di una Jesina strepitosa, con sole 2 sconfitte nel girone di ritorno, nella quale dovremo essere al top, consapevoli della nostra forza, ma concentrati ed attenti ai minimi particolari per tutti i 90’. Loro saranno inoltre tranquilli e sereni, avendo la forza dei nervi distesi e quindi ancor più pericolosi. Noi invece dovremo far valere le nostre grandi motivazioni”.

La sosta pasquale può aver rotto il ritmo a qualcuno? Inizia un mini campionato di 2 giornate?
“Non so a chi potrà aver fatto bene o male. La sosta a noi ha fatto comodo. Avevamo bisogno di recuperare energie psicofisiche, ripartendo poi di slancio per preparare al meglio la partita di domani. Credo che nessuno regalerà nulla, come del resto è successo per tutta la stagione”.

Chi rientra e chi no?
“Ferrario è recuperato e verrà in panchina, come Cenci. Mazzotti e Croci invece restano out. Speriamo di poterli riavere alla prossima”.

Chi giocherà davanti?
“Abbiamo 4 attaccanti (Graziani, Ambrosini, Di Benedetto e Del Sante, ndr), 2 giocheranno e 2 potranno subentrare. Avere sostituti all’altezza è fondamentale, per poter cambiare eventualmente la partita in corsa. Poi a centrocampo ho diverse soluzioni, con Urso che potrebbe partire titolare. In questo senso devo valutare chi ci può dare di più subentrando e considerare anche chi sta meglio. Chi è più in forma e chi si abbina meglio alle caratteristiche degli avversari”.

Che partita dobbiamo attenderci?
“La Jesina è diversa dalla Sangiustese, che ti chiudeva ma lasciava spazi, e per questo è molto pericolosa. Abbiamo valutato diverse opzioni, perché loro hanno diverse individualità molto pericolose, come ad esempio Villanova, che ho allenato un anno alla Ribelle, che sa mettere la palla dove vuole”.

Firmerebbe per un pari?
“No, non firmo per il pari. Non lo faccio mai a priori. Dovremo sfruttare al meglio le occasioni che sapremo costruirci durante la partita, cercando di vincerla. Noi proviamo sempre a giocare, anche se a volte dobbiamo speculare per necessità. Cerchiamo di fare risultato e poi vediamo cos’è successo sugli altri campi, senza farci condizionare, ma solo per capire cosa ci attende”.

I CONVOCATI

1 Semprini, 2 Nigretti, 3 Gimelli, 4 Baldinini, 6 Brunetti, 7 Di Benedetto, 8 Prati, 9 Graziani, 10 Cascione, 11 Ambrosini, 12 Mordenti, 14 Mazzotti, 17 Croci, 18 Marzocchi, 23 Vesi, 24 Del Sante, 25 Bungaja, 26 Cortesi, 29 Urso, 30 Cenci, 31 Ferrario, 33 Possenti