Chiusi i test di Valencia: Dovi non si migliora nel Day 2

Dopo cinque giornate in pista, tra le prove libere del venerdì e la due giorni di ‘avvicinamento’ tecnico al 2020, si è ufficialmente chiusa la prima sessione stagionale di test sul Ricardo Tormo di Valencia. Poche le novità della seconda giornata, se non il ‘solito’ dominio Yamaha che ha piazzato ancora una volta Vinales, Quartararo e Morbidelli davanti a tutti.

Appena quattro i piloti che non hanno migliorato il proprio tempo rispetto al lunedì: Petrucci (il quale non è però sceso in pista), Iannone, Smith e Andrea Dovizioso. Già, proprio Dovi, che martedì non è riuscito ad andare oltre l’1’31″143, mezzo secondo più lento rispetto al tempo della prima giornata. Nulla di preoccupante: la ragione è principalmente da ritrovare in una volontaria mancata ‘spinta’ e di qualche problemino che Andrea fatica ancora a mandar giù.

Sì, perché martedì, come previsto, il forlivese ha provato il nuovo anteriore Michelin 2020, che aveva già testato (bocciandolo) a Phillip Island, e le sensazioni negative non sono cambiate. In Ducati, ad ogni modo, Dovizioso e Miller hanno approvato il pacchetto telaio-evoluzione motore ed anche il maxi codone più capiente, con possibile ammortizzatore inerziale all’interno che ha ispirato anche la Honda. Tutte le valutazioni, ad ogni modo, sono rimandate a settimana prossima, quando si tornerà di nuovo in pista per la due giorni di test di lunedì e martedì a Jerez de la Frontera.