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LA GARA

Il Gran Premio della Catalunya celebra il trionfo in tutti i sensi di Marc Marquez, che allunga nel Mondiale piazzando forse già l’allungo vincente, nonostante la stagione sia ancora ‘infinita’. Per una volta però il merito è del compagno di squadra. Al secondo giro, infatti, Jorge Lorenzo, miracolosamente vicino ai primi, stende in un colpo solo Andrea Dovizioso, Maverick Vinales e Valentino Rossi. Uno strike in stile bowling che ha veramente dell’incredibile. La gara, di fatto, si chiude già lì, col #93 che vince in scioltezza, mentre all sue spalle Petrucci, Rins e Quartararo lottano per spartirsi le briciole del podio. In una corsa caratterizzata da cadute e incidenti, anche a causa di un circuito ai limiti del proibitivo.

LA GARA DI DOVI

Ottima la partenza di Andrea, che alla prima curva è già davanti a tutti e prova subito a far la differenza, anche aiutato da uno ‘start’ a rilento da parte del diretto rivale Marquez. Pare girare forte, la sua Ducati, peccato che alla seconda tornata, dopo aver subito il sorpasso proprio del campione del mondo in carica girando un po’ troppo largo in una curva, Lorenzo decida di rovinargli gara e Mondiale. C’è ben poco altro da dire, dunque, se non mille rimpianti ed un nervosismo pazzesco da parte di Dovi.

“Dopo un’ottima partenza mi ero portato al comando ed ero nella giusta posizione per seguire la strategia che avevamo delineato. La gomma posteriore non era ancora entrata perfettamente in temperatura e quindi non stavo ancora forzando il ritmo, ma considerando come si è sviluppata la gara in seguito ed il ritmo tenuto dagli altri piloti, penso che avremmo sicuramente potuto dire la nostra. Preferisco non commentare l’incidente, ma la gara era ancora tutta scrivere. Domani ci aspetta una giornata di test importante per migliorare ulteriormente la nostra competitività, e cercheremo di sfruttarla al meglio per rifarci immediatamente ad Assen.

PROMOSSI

Marc Marquez. Avete presente quel bravo ragazzo che a scuola prende sempre bei voti che ormai neanche i genitori gli chiedono più come vanno le verifiche? Ecco, quello è Marc Marquez.

Fabio Quartararo. Il francese di origine sicule corona un ottimo weekend con un meritatissimo 2° posto. Unico rammarico la scelta della gomma dura, che forse non lo ha aiutato a lottare per la vittoria.

Danilo Petrucci. Terzo podio consecutivo per il pilota Ducati, che oggi forse approfitta delle cadute altrui. Si sta dimostrando in costante crescita, conquistandosi il rinnovo gara dopo gara.

BOCCIATI

Jorge Lorenzo. Un errore da principiante rovina la sua gara, quella di altri tre piloti, ma probabilmente regala il mondiale a Marquez. Sotto questo aspetto forse qualcuno lo metterebbe tra i promossi..

Franco Morbidelli. Dopo l’ottimo 3° posto in qualifica ci si aspettava qualcosa in più da lui, invece finisce la gara tra la ghiaia.

ALL’ARRIVO

1º – Marc Marquez (40’31.175)
2º – Fabio Quartararo (+2.660)
3º – Danilo Petrucci (+4.537)
4º – Alex Rins (+6.602)
5º – Jack Miller (+6.870)
6º – Joan Mir (+7.040)
7º – Pol Espargaro (+16.144)

NEL MONDIALE

1º – Marc Marquez 140 pti
2º – Andrea Dovizioso 103 pti
3º – Alex Rins 101 pti
4º – Danilo Petrucci 98 pti
5º – Valentino Rossi 72 pti
6º – Jack Miller 53 pti
7º – Fabio Quartararo 51 pti