Con la Recanatese come una finale, Campedelli: “Convinti, lucidi e concentrati”

38ª ed ultima giornata di campionato: domani, domenica 5 maggio (fischio d’inizio alle ore 15), al “Morgagni” salirà la Recanatese, e per il Forlì ci sarà l’opportunità di chiudere anzitempo il discorso salvezza. Solo un mese fa, chi l’avrebbe mai detto? Soltanto pochi, inguaribili, ottimisti. Condizione necessaria, ma non sufficiente, la vittoria contro i leopardiani, senza la quale sarà inutile sperare in buone notizie da Agnone e Giulianova. 

Tutte le strade che portano alla salvezza anticipata dei Galletti, passano infatti dal successo casalingo sulla formazione marchigiana, una vera e propria macchina da gol. I giallorossi, che vantano due punte, Pera e Sivilla, da 36 gol complessivi (47 se si considera anche il trequartista Borrelli), hanno inoltre un rendimento esterno superiore a quello fra le mura amiche. Non subito un cliente facile e per nulla malleabile da affrontare, per gli uomini di mister Campedelli, che, come società e squadra, chiama a raccolta i tifosi biancorossi, già oggi presenti a farsi sentire durante la rifinitura.

Il tecnico, nel ringraziarli per il sostegno odierno e durante l’intera annata, sottolinea come a fare la differenza, domani, potrà proprio essere tutto lo stadio. “Per prima cosa vorrei ringraziare i nostri tifosi, per il sostegno, il calore e la passione, che ci hanno dato anche oggi, nella rifinitura, così come durante tutto l’anno, e che potranno darci soprattutto domani. Loro, tutto lo stadio e tutta la città: ne abbiamo bisogno! È un aiuto grandissimo, che in simili partite può fare veramente la differenza. Facciamo valere, tutti insieme, il fattore campo.

Campedelli entra poi direttamente in ottica partita, proseguendo così. Dobbiamo provare a vincere, non abbiamo altra strada, sfruttando al massimo il vantaggio di giocare nel nostro ambiente, fra la nostra gente, lottando palla su palla, senza avere nulla da perdere. Le condizioni climatiche si preannunciano estreme, quindi conterà ancora di più l’incitamento del pubblico. Sarà una battaglia, dove per prevalere sarà necessaria una grande lucidità, mantenendo l’atteggiamento delle ultime gare, focalizzati totalmente sulla partita”.

Essere gli unici sicuri, male che vada, dell’attuale posizione in classifica, vi dà un vantaggio? Potrà essere la serenità l’arma in più?
“Questo è vero, gli altri hanno sicuramente più incertezze su ciò che potrà succedere, ma noi abbiamo solo un risultato a disposizione, per poter cambiare il nostro destino. Più che sereni dovremo essere convinti, attenti a giocare con equilibrio, concentrati, per non concedere facili opportunità alla Recanatese. I nostri avversari sono fortissimi, senza apparenti punti deboli. Hanno perso solo quattro volte in tutto il campionato e non conoscono sconfitta da 16 turni. Starà a noi ricordaglielo, quindi dovremo sfruttare tutte le nostre qualità”.

Vesi recupererà? Chi mancherà?
“Sì, Vesi sta bene, ha solo dei punti in testa (7, ndr) ma sarà disponibile. Sarà out il solo Sabbioni. Per il resto dovremmo esserci tutti”.

Quale sarà il pericolo maggiore? Cosa dovrete fare per limitare la Recanatese?
“L’insidia più grossa domani sarà fare le letture tattiche e le coperture giuste. Servirà una grande lucidità. Non potremo concedere niente a metà campo, per non innescare le loro punte. Anche se mancherà loro il regista, Lunardini, geometra del centrocampo, hanno di che sostituirlo. Ripeto: dovremo disputare una gara attenta, essendo estremamente concentrati e lucidi”.

Anche domani riproporrà il solito 3-5-2?
“Abbiamo studiato diverse soluzioni tattiche, perché, come domenica scorsa, potremmo trovarci di fronte alla necessità di cambiare in corsa. La vittoria ci serve, anche se da sola non basterà, e dobbiamo ottenerla per sperare. Un mese fa avremmo firmato per essere in queste condizioni”.

I CONVOCATI

1 Semprini, 2 Nigretti, 3 Gimelli, 4 Baldinini, 6 Brunetti, 7 Di Benedetto, 8 Prati, 9 Graziani, 10 Cascione, 11 Ambrosini, 12 Mordenti, 14 Mazzotti, 17 Croci, 18 Marzocchi, 23 Vesi, 24 Del Sante, 26 Cortesi, 29 Urso, 30 Cenci, 31 Ferrario, 33 Possenti.