Dall’Igna: «A Valencia avremo una Ducati totalmente nuova»

L’appuntamento di Phillip Island è dietro l’angolo (venerdì si scende già in pista coi primi due turni di libere), ma in casa Ducati si guarda logicamente già al futuro, alla stagione che verrà. Ancora una volta, infatti, la casa di Borgo Panigale è stata costretta ad assistere impotente allo ‘sprint’ della Honda e del solito Marc Marquez, dovendosi accontentare del 2º posto in campionato di Dovizioso (non ancora al sicuro ma quasi) e, pur complicato, il 3º con Danilo Petrucci.

Una premio di consolazione piuttosto magro, che, al pari dei piloti, non rende per nulla felici i vertici Ducati. A cominciare da Gigi Dall’Igna, capo ingegnere e direttore generale di Ducati Corse. «Sono abbastanza contento perché abbiamo provato alcune cose interessanti sulla moto – ha spiegato a motogp.com –, ma ovviamente non sono felice perché non abbiamo migliorato abbastanza la moto per vincere il Mondiale. E la prossima stagione dovremo migliorare ancora di più per ottenere quel risultato».

Negli ultimi anni, ad ogni modo, il team di Borgo Panigale ha compiuto sensibili passi in avanti, a cominciare dall’aerodinamica, aspetto in cui è divenuto esempio per gli altri costruttori. Da qui alla fine del campionato Ducati proverà alcune nuove parti in ottica 2020, che verranno testate a Valencia nell’ultimo appuntamento della stagione a cui seguiranno immediatamente, appunto, i primi test ufficiali della nuova stagione. L’obiettivo è arrivare alla pausa invernale con le idee ben chiare. «Stiamo provando a creare alcune parti nuove per le ultime gare – rivela Dall’Igna –, ma non per la stagione in corso. Per i test sul circuito di Valencia avremo una moto completamente nuova. Sicuramente la velocità in curva è l’area in cui abbiamo bisogno di migliorare maggiormente, ci lavoreremo durante i test invernali. Non sarà facile, perché il tempo è breve e non ci sono troppi test».