Dall’Igna sulla GP20: «Lavoriamo sul motore, ma non è la priorità»

Sono settimane di lavoro intensissimo a Borgo Panigale, settimane di studio per approntare nuove soluzioni e rimedi per contrastare nella nuova stagione oramai già dietro l’angolo il dominio incontrastato di Marc Marquez. Compito che spetta al nostro Andrea Dovizioso, per ciò che riguarda la pista, al direttore generale di Ducati Corse, Gigi Dall’Igna, per quanto concerne invece sviluppi ingegneristici e aerodinamici.

Ed è proprio lo stesso Dall’Igna, in un’intervista rilasciata a crash.net, ad anticipare un po’ la Rossa che sarà. Nulla di eclatante, sia chiaro, bensì qualche interessante spunto sulla GP20 che verrà ufficialmente presentata tra una decina di giorni, il 23 gennaio prossimo. «Stiamo studiando abbastanza gli altri produttori – ha affermato l’ingegnere veneto –. Non copiamo, ma di tanto in tanto prendiamo ispirazione anche dai nostri concorrenti. A volte, dal punto di vista tecnico, è abbastanza agevole carpire quale sia l’idea migliore e su quale scommettere. Altre volte, invece, non è facile e non è così chiaro».

Quindi si scende un po’ più nel dettaglio. «La potenza del nostro motore? Non mi stupisce che nel recente passato sia stato invidiato da altri team – gongola Dall’Igna –. Ecco, vorrei fare un altro passo in tal senso al fine di mantenere il divario attuale che abbiamo rispetto agli altri al momento. Perché sicuramente anche gli altri ingegneri cercheranno di potenziarlo durante i test invernali. Si badi bene, però: è molto importante, ma non è la nostra priorità. Ci sono anche altri particolari aspetti da migliorare. L’importante è compiere un upgrade, altrimenti sarebbe un inverno da buttare e ci ritireremmo». Che sia finalmente giunta l’ora, come auspicato da tempo da Dovi e non solo, di un lavoro principalmente incentrato sulla percorrenza a centro curva?