Ora lo si può affermare: il Dell’Agnello bis è cominciato a tutti effetti. Mattinata di presentazioni, quella di venerdì, in casa Pallacanestro Forlì 2.015, col tecnico livornese che ha ‘celebrato’ con tifosi e appassionati, in una diretta Facebook sulla pagina social del club, il rinnovo contrattuale con la compagine biancorossa. ‘Sandrokan’ sarà così il tecnico dell’Unieuro per il secondo campionato consecutivo, con tanto di rinnovo contrattuale. Il presidente, Giancarlo Nicosanti, ha infatti comunicato l’estensione di durata biennale, fino al 2022, dell’accordo in essere.
Giancarlo Nicosanti: «Con la permanenza di Sandro continua il progetto iniziato l’anno scorso, che purtroppo non ha avuto il prosieguo atteso. È stato un duro colpo sotto tutto i punti di vista. L’accordo avrà un nuovo sviluppo di durata biennale: un progetto importante ha bisogno di un tempo un po’ più ‘largo’. Un orizzonte temporale del genere ritengo sia la giusta base su cui costruire un progetto come ambizioso come il nostro».
Renato Pasquali: «Sono felice che Sandro sia ancora uno dei nostri, per completare il percorso iniziato. Andremo avanti insieme, con la possibilità di fare cose importanti a Forlì e lui sarà il nostro condottiero».
Sandro Dell’Agnello: «Ringrazio il presidente e tutta la società, oltre al general manager, per avermi rinnovato il mandato per altri due anni. In queste settimane non ho comunque mai avuto dubbi sul futuro, il club mi aveva già comunicato che avremmo continuato insieme. Questo mi onora e mi fa piacere. Sono felicissimo di poter riprendere a Forlì quanto interrottosi lo scorso anno. Potevamo vivere qualcosa di veramente importante».
IL FUTURO SOCIETARIO…
Nicosanti: «La parola ‘continuità’ deve far parte di una società ambiziosa. Di una società che vuole programmare guardando ai prossimi anni con la fiducia che una piazza come Forlì merita. Per noi questo era ed è fondamentale. L’idea di poter proseguire il sogno, con Sandro, era presente in noi e deve essere la base su cui costruire i prossimi due anni. Speriamo di poter vivere, nei prossimi anni, tutte le soddisfazioni che non siamo riusciti a goderci pienamente nell’ultima stagione».
IL FUTURO TECNICO…
Dell’Agnello: «Ripartiremo da dove ci siamo fermati. Non è cosi scontato, dal momento che tutti ripartiremo da una squadra pressoché nuova e ci sarà bisogno di resettare tutto. Però il desiderio, rispetto allo scorso anno, è immutato: contare su una squadra competitiva che possa lottare per le prime posizioni. Vogliamo stare il più in alto possibile, ma la cosa fondamentale è arrivare a fine stagione competitivi e in forma, come successo nell’ultimo anno. Il modello di squadra? Quello dello scorso anno, se possibile. Vogliamo cercare di allestire un reparto lunghi totalmente italiano mettendo poi gli stranieri nei ruoli degli esterni. È la mia pallacanestro e tutto seguirà la falsariga dello scorso anno».
Nicosanti: «Oggi non possiamo pensare a una squadra che non abbia obiettivi ambiziosi. Dobbiamo sempre fare i conti con l’attuale situazione economica: non è l’anno in cui possiamo fare investimenti esagerati. Però ripartiremo. Se lo scorso anno avevamo una squadra forte, il prossimo dovremo avere una squadra altrettanto forte. Non abbiamo bisogno di fenomeni, ma di tanti buoni giocatori che facciano una squadra fenomenale».
SUL MERCATO…
Pasquali: «Siamo abbastanza vicini alle riconferme di Giachetti, Bruttini e Campori, molto probabilmente anche con Rush. Riteniamo che Erik abbia fatto una stagione positiva e ha partecipato attivamente alla ‘spinta’ verso il secondo posto. Stiamo parlando anche con altri giocatori da affiancare a questi, ma oggi è un mercato un po’ strano. Con alcuni siamo vicini, con altri stiamo ancora valutando. Gli under? A oggi abbiamo sotto contratto Dilas e Kitsing, oltre probabilmente a Campori. Non escludiamo comunque di poter fare modifiche a seconda di chi firmeremo. Due soli under nei 10 a referto (previo versamento di una ‘tassa’ extra di 7.500 euro, ndr)? È un’opzione che non escludiamo. Vogliamo essere competitivi. Se possiamo esserlo utilizzando gli under, bene. Altrimenti valuteremo qualsiasi alternativa. L’importante è restare competitivi e utilizzare ogni ‘mezzo’ per perseguire i nostri obiettivi».
SULLA ‘CHIUSURA’ DELL’ULTIMA STAGIONE…
Nicosanti: «Gli effetti sono stati devastanti. Per noi economicamente la situazione è drammatica. Nella nostra idea di budget avevamo preventivato altre partite di campionato e un paio di serie playoff. Si tratta di incassi importanti che sono venuti meno. Anche quest’anno, come quelli passati, la Fondazione e i soci faranno uno sforzo economico, questa volta molto importante. Pareggiando cioè le perdite enormi per ripartire il 1° luglio con un bilancio in pareggio per la costruzione della squadra e per il futuro del basket forlivese. È uno sforzo immane, ma lo stiamo facendo e lo faremo. Vogliamo continuare a essere una società sana e seria».
SULL’AMALGAMA PIAZZA-SQUADRA…
Dell’Agnello: «La parte emotiva ha sempre la sua importanza. Il rapporto creatosi col presidente e con Renato è per me un input in più per continuare questo percorso. La serietà della società è un altro input fondamentale. I giocatori passano e cambiano, ma la continuità a livello societario è fondamentale. Inoltre, mi stimola sempre molto lavorare in un ambiente così passionale come Forlì che vive e respira basket. Sapere di essere così tanto apprezzato, poi, cosa c’è di meglio? Non ci manca niente per continuare a divertirci e a sognare. Ci manca soltanto ritrovarci all’Unieuro Arena: non vedo l’ora e abbraccio simbolicamente tutti i 4.000 tifosi».
SU OXILIA…
Nicosanti: «Abbiamo constatato che la riconoscenza non esiste nello sport. Personalmente sono molto deluso, ma ognuno è padrone delle scelte che intende fare e noi dobbiamo rispettarlo. Auguro al ragazzo le migliori fortune, ma non nascondo che sia stato un momento di delusione personale. Quanto fatto per lui negli ultimi 18 mesi, da parte di staff e società, è andato oltre la normalità e mi ha deluso. Ma andiamo avanti».