Un’intelligente partenza a razzo, una fase di gestione e una di ‘spinta’, poi la beffa finale, pur sempre con 20 punti in saccoccia. Si può riassumere così la domenica spagnola di Andrea Dovizioso, che guida il gran premio di Aragon per la quasi totalità dei suoi giri prima di venir sorpassato a due passaggi dal termine dalla Honda di Marc Marquez, che fa così suo ancora una volta il MotorLand iberico.
Il gran premio ha regalato sorprese già al via, nella prima curva, che ha visto la caduta del poleman Jorge Lorenzo, vittima di un high-side. Il forlivese Andrea Dovizioso ha preso la testa della corsa tallonato dal leader mondiale Marc Marquez e dalle due sorprendenti Suzuki, quelle di Rins e Iannone, in una situazione di stallo che è durata un bel po’ di giri.
A 11 tornate dal termine le Suzuki cominciano a perdere terreno dalla coppia di testa, che rimane fissa con Dovizioso al comando e Marquez staccato di mezzo secondo. Dopo svariati giri di studio e pretattica, lo spagnolo infila il forlivese e guadagna il comando della corsa. Dovi attende un giro per rispondere al rider della Honda e riprendersi la prima posizione, ma la battaglia tra i due ha nel frattempo fatto riavvicinare le Suzuki.
Le pulsazioni dei tifosi hanno cominciato ad aumentare negli ultimi cinque giri della corsa: Marquez ritenta l’attacco, finisce largo e si fa infilare per qualche metro anche da Iannone, prima di riguadagnare la seconda piazza. Marc e Dovi si affrontano quindi a suon di sorpassi e controsorpassi al limite del contatto, ma alla fine il cabroncito passa davanti e tenta di spingere per creare un po’ di gap sfruttando un’imprecisione di Dovi nell’ultimo giro, che gli permette di conquistare la vittoria della corsa.

Le Pagelle
DOVIZIOSO 9 – In una pista dove non ha mai ottenuto niente di meglio che un 5° posto con la Ducati, fa una gara da gigante lottando contro il leader del Mondiale fino al penultimo giro. È mancata solo la vittoria, ma contro un Marquez così era impossibile. Dovi, però, è tornato.
MARQUEZ 10 – Si fa buona parte della gara tallonando Dovizioso e probabilmente risparmiando la gomma. Lo disturba con qualche attacco negli ultimi giri, ma l’affondo decisivo arriva al penultimo giro, e per gli altri non c’è nulla da fare. Superbo.

IANNONE 8 – Conquista il podio che mancava da Jerez restando a poca distanza dai due alieni lì davanti. Ottima prestazione dell’italiano che lascia dietro anche il compagno di box.
RINS 7 – Ancora 4° dopo Misano, lo spagnolo dimostra di saper tirare fuori il meglio dalla Suzuki. Un voto in meno perché da spagnolo doveva farsi valere di più sul compagno di team.
PEDROSA 5 – Mostra un po’ i denti nei primi giri, ma è un fuoco di paglia. In una pista dove in passato ha vinto, ci si aspettava di più. Evidentemente è già in vacanza.

Così all'Arrivo...
- Marc Marquez 41’39.949
- Andrea Dovizioso +0.648
- Andrea Iannone +1.259
- Alex Rins +2.638
- Dani Pedrosa +5.274
- Aleix Espargaro +9.396
- Danilo Petrucci +14.285
...e nel Mondiale
- Marc Marquez 246 pti
- Andrea Dovizioso 174 pti
- Valentino Rossi 159 pti
- Jorge Lorenzo 130 pti
- Maverick Viñales 130 pti
- Cal Crutchlow 119 pti