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Terminato il campionato 2018/19 nel “miglior modo possibile”, quasi insperato, con la salvezza diretta strappata in extremis all’ultima giornata, in casa Forlì FC è ora tempo di giudizi. Certo, l’annata è stata per larghi tratti negativa, insufficiente e al di sotto delle possibilità e degli obiettivi iniziali. Ma il giudizio ‘odierno’, ad ogni modo, è indubbiamente influenzato dal risultato finale, dalla caparbietà e dal cuore dimostrato dai giocatori biancorossi nel tirarsi fuori dalle secche con tutti i mezzi a disposizione. Tra tutti, dunque, spiccano soprattutto le prestazioni convincenti dei giovani virgulti del vivaio forlivese, mai come quest’anno numerosi e decisivi.

PORTIERI

Mordenti 7 [Under, 2001] – Titolare a sorpresa fin dall’inizio, stupisce per la serenità e freddezza con cui affronta un ruolo ed un torneo che sembrano più grandi di lui. Riflessi felini fra i pali, disinvolto con i piedi, deve senz’altro migliorare nelle uscite ed in tanti particolari, ma a 17 anni si è ancora ampiamente in tempo. Viene inspiegabilmente messo da parte e va in difficoltà al rientro, ma poi si riprende chiudendo la porta e concludendo in crescendo. Iceberg.

Semprini 7 – E’ tutto sommato giovane, ma a 24 anni si adatta al ruolo di chioccia, con abnegazione e professionalità. Mai una protesta o una parola fuori posto. Dà sicurezza per il solo fatto d’esserci. Chiamato in causa fa il suo. Numero 1 vero. 

Aglietti 6 [Under, 2000] – il giovane portiere arrivato a gennaio non sfigura, ma era proprio necessario prenderlo? Meriterebbe una chanche seria, non situazioni come quella di quest’anno. In bocca al lupo.

DIFENSORI

Croci 7 [Under, 1999] – Ara la fascia destra per tutto il torneo, con grinta, dinamismo e tecnica. Più che una sorpresa, una consacrazione, al suo secondo campionato intero in prima squadra. Infaticabile.

Nigretti 6,5 [Under, 1999] – Inizialmente divide con Croci la fascia ed il ruolo, ma è spostato in avanti che offre il meglio di sé, risultando un vero punto di forza e segnando anche gol importanti. È frenato da un infortunio, che lo limita, facendolo arretrare nelle scelte del tecnico. Il suo contributo, alla fine, è però positivo. Sprinter.

Brunetti 7 – Elegante, veloce e tecnico, bravo in anticipo, nell’impostazione e di testa: vero regista arretrato. Non si risparmia mai, risultando sempre difficile da superare, per chiunque. Diga.

Ferrario 6 – Esperienza e carisma al servizio della squadra. Aumenta il tasso tecnico del reparto, ma è limitato dagli acciacchi. Leader.

Bungaja 6 [Under, 2000] – Difensore tecnico, dotato di un buon fisico. È impiegato poco, ma in emergenza si fa trovare pronto e non sfigura, giocando senza paura. Impavido.

Vesi 7 – Difensore esperto e fisico, marcatore roccioso ma corretto. Si completa con i compagni di reparto, specialmente nella difesa a tre. Lotta senza paura (ri)mettendoci spesso la faccia (e la testa). Gladiatore.

Possenti 6,5 – Eclettico e potente difensore esterno mancino. Arrivato come terzino, si trova a meraviglia come centrale sinistro nella difesa a tre, dando il meglio di sé. Dopo un avvio incerto chiude in crescendo, di condizione ed autorevolezza. Baluardo.

Gimelli 6 [Under, 1999] – Come Croci, è al secondo campionato tra i ‘senior’. Dopo un buon avvio viene frenato, sia dagli infortuni che da scelte tecniche, non riuscendo a dare ciò che potrebbe. Le sue prestazioni sono comunque positive e sufficienti. Cursore.

Marzocchi 7 [Under, 2001] – Assoluta sorpresa di fine stagione. Lanciato nella mischia per necessità, sfodera invece prestazioni convincenti. Gioca da titolare nelle ultime fondamentali dieci partite senza esitazioni, coprendo tutta la fascia e sbagliando pochissimo, diventando un punto fermo della squadra. Rivelazione.

CENTROCAMPISTI

Baldinini 7 – Centrocampista fisico, di rottura e quantità, è sempre il più generoso in campo. Termina il campionato aggiungendo anche qualità. Sale in cattedra nel momento cruciale, dando un dinamismo inatteso sulla fascia destra. Prezioso.

Prati 5,5 Parte bene, con convinzione, segnando pure un gol. Il ruolo da riserva però gli sta stretto e lo intristisce. Non incide mai subentrando. Fornisce le migliori prestazioni in emergenza, da centrale difensivo. Eclettico ma impalpabile. 

Mazzotti 6 – Il regista designato ha il torto d’infortunarsi spesso. Quando sta bene illumina la scena, ma la squadra soffre in sua assenza. Discontinuo. 

Sabbioni 6,5 [Under, 2000] – Mezzo voto in più per la sfortuna che a gennaio lo esclude dai giochi, quando s’infortuna al ginocchio. Ad inizio stagione è l’under più prezioso, per il ruolo che ricopre (alla grande) a centrocampo. Segna un gol bello ed importante. Viene inopinatamente messo in panchina da chi non crede in lui, non facendo in tempo ad essere protagonista del finale. Lo aspettiamo l’anno prossimo, per un pronto riscatto. Metronomo.

Cascione 6 – L’ex Cesena è l’acquisto dicembrino di maggior peso mediatico. Da lui ci si aspettava un maggior impatto in partita, ma in campo fatica ad ingranare, anche se termina in crescendo. Porta comunque un importate tasso tecnico/tattico, carisma ed esperienza nello spogliatoio, dove risulta importante per i più giovani. Carismatico. 

Urso 6,5 [Under, 1999] – Meriterebbe un voto più alto, ma gioca solo quattro gare, dove però dà il meglio di sé. Una vera diga a centrocampo ed una spina nel fianco delle difese avversarie. Segna anche un gol. Spirito guerriero.

Cenci 5,5 [Under, 1998] – Arrivato a stagione in corso gioca a corrente alternata. Porta dinamismo e voglia di fare, che spesso lo tradiscono. È generoso, ma troppo nervoso. Imprevedibile. 

Cortesi 7,5 [Under, 1998] – Un airone, il vero uomo in più in attacco e nello scacchiere tattico. Centrocampista tecnico e dinoccolato, ma veloce, efficace palla al piede e nell’uno contro uno. Parte da mezzala, ma sa far male alle difese. All’inizio subisce un grave infortunio, ad ottobre, e gli strali arbitrali, che gli negano almeno sei rigori netti. Accantonato inspiegabilmente da mister Protti, torna alla grande con Campedelli e lo ripaga con gol (5 in totale) pesantissimi. Fuoriclasse.

Putrino sv [Under, 1999] – Quasi sempre fuori, paga la concorrenza ed un infortunio, che lo mette fuorigioco definitivamente. Invisibile. 

ATTACCANTI

Di Benedetto 6 – Attaccante eclettico, l’acquisto dicembrino è spesso ai box, ma quando sta bene si fa sentire. Campedelli gli da fiducia e lui lo ripaga con buone prestazioni. Segna una rete importantissima nel momento più buio del campionato. Fantasista. 

Graziani 7,5 – Cuore di capitano! È il vero leader in campo della squadra. Riferimento per i compagni, mette tutta la sua enorme esperienza al loro servizio, dettando i tempi e dando l’esempio, non risparmiandosi mai. Segna pure 7 gol, di cui uno bellissimo, in rovesciata, nella cruciale vittoria con l’Avezzano. Da clonare.

Del Sante 5,5 – Avvio al fulmicotone, con 4 preziosissimi gol che fruttano 7 punti. Il suo campionato però termina a Natale, perché dopo di lui si contano più le assenze che le gare giocate, poco e male. Illusione/delusione. 

D’Angeli 5,5 [Under, 2000] – Parte bene, con buone prestazioni ed anche una rete. Dopo Natale va in calando, uscendo definitivamente dai radar al ritorno di Campedelli. Occasione sprecata.  

Ambrosini 8 – Micidiale: 17 gol, bomber principe dei Galletti, è il vero valore aggiunto della squadra. Segna diverse doppiette, sprecando un rigore, ma trasforma una mezza dozzina di punizioni, vera specialità della casa. Il suo apporto però non si limita alle marcature, ma spesso e volentieri si mette al servizio dei compagni. Punta di diamante.

Albonetti, Fedele, Ferrari, Mangalagiu, Venturi N., Zabre ng

Mister Campedelli 8 – Tornato a metà febbraio ha compiuto un capolavoro. Che le sue squadre giocassero bene già lo si sapeva. Il dubbio era sul carattere, la grinta e la capacità di saper ribaltare le situazioni compromesse. Ha risposto alla grande, dimostrando d’essere cresciuto molto, come tutta la squadra. Supportato da uno staff valido, ha valorizzato tanti giovani del vivaio, trovando in loro risorse preziose ed inattese, aprendo gli occhi dei forlivesi sul settore giovanile biancorosso. Condottiero.